L’INAIL paga un assegno di 300 euro agli studenti in questi casi 

L’INAIL, con la circolare n.6/2021, riepiloga le istruzioni che, in materia di assicurazione obbligatoria delle casalinghe, sono state emanate nel tempo. La Redazione di Proiezionidiborsa, sempre volta ad informare i Lettori ai fini della loro salvaguardia, più volte ha illustrato i vantaggi dell’assicurazione casalinghe. L’INAIL paga un assegno di 300 euro agli studenti in questi casi.

Quest’oggi, pertanto, alla luce della circolare dell’INAIL, si coglie l’occasione per informare i Lettori sull’utilità e i vantaggi della polizza anche per i nostri figli. I rischi dei lavori domestici sono tantissimi, ecco perché l’INAIL ha pensato di tutelare coloro che si occupano dell’ambiente domestico e della cura delle persone. Ovviamente in maniera abituale ed esclusiva.

Chissà quante volte, nostro figlio, studente universitario ci avrà fatto preoccupare riguardo allo svolgimento dei lavori domestici. Chissà quante volte avremo pensato a tutti i pericoli connessi all’attività domestica. I rischi e i pericoli sono davvero tanti, a volte possono determinare anche la morte del malcapitato.

L’INAIL paga un assegno di 300 euro agli studenti in questi casi

Tra i soggetti obbligati all’assicurazione, l’INAIL fa rientrare infatti anche gli studenti, a partire dal diciottesimo anno di età. L’INAIL, infatti, prevedendo tra i soggetti obbligati coloro compresi tra i 18 e i 67 anni, include anche la categoria degli studenti.

Anche se studiano e dimorano in una località diversa dalla città di residenza e che si occupano della cura dell’ambiente domestico in cui vivono. Pertanto, l’assicurazione, coprirà gli infortuni avvenuti a causa delle attività prestate in ambito domestico, a condizione che ne derivi un’inabilità permanente non inferiore al 6%.

Con un’inabilità tra il 6% e il 15%, si ha diritto ad un assegno di 300 euro una tantum, mentre con un’inabilità pari o superiore al 16%, si ha diritto ad una rendita diretta. Pertanto, con un importo di soli 24 euro annui, si è garantiti in caso di infortuni domestici.

Non è tenuto al pagamento chi:

  1. ha un reddito personale complessivo lordo fino a 4.648,21 euro annui;
  2. rientra in un nucleo familiare il cui reddito complessivo lordo non superi 9.296,22.

Come fare la domanda

In caso di infortunio domestico, una volta confermata la guarigione da un certificato medico dell’ASL, si potrà inoltrare la domanda. Domanda che potrà presentarsi cartaceamente presso le sedi zonali competenti o trasmettersi a mezzo PEC.  La sede competente, entro 120 giorni dalla ricezione provvederà alla liquidazione, o in ipotesi negativa, alla comunicazione del rigetto e delle relative motivazioni.

Avverso tale provvedimento, si potrà ricorrere al Comitato amministratore del Fondo autonomo speciale, per il tramite della sede che ha adottato il provvedimento. Entro e non oltre il termine di 90 giorni. Trascorsi 120 giorni senza alcuna risposta da parte del Comitato o in ipotesi di rigetto, ci si potrà rivolgere all’Autorità giudiziaria. Per un maggiore approfondimento di rimanda alla lettura di questo articolo.

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