L’INAIL amplia i farmaci e i dispositivi medici rimborsabili. Ecco come fare richiesta 

Con la circolare n.5 del 04/02/2021, l’INAIL amplia i farmaci e i dispositivi medici rimborsabili. Ecco come fare richiesta per gli infortunati al lavoro e tecnopatici. In particolare, con questa circolare, l’INAIL si prefigge due scopi: ampliare dispositivi e specialità farmaceutiche rimborsabili e fornire una disciplina unitaria della materia, ancora frammentaria. La Redazione di Proiezionidiborsa, con pochi minuti di lettura, illustra ai Lettori di cosa si tratta e chi può beneficiarne.

Beneficiari sono tutti gli assistiti che siano in stato d’inabilità temporanea assoluta e coloro che abbiano avuto il riconoscimento di postumi stabilizzati di qualsiasi grado. Condizione per ottenere il rimborso delle spese sostenute per l’acquisto di specialità farmaceutiche e dispositivi medici, è che tali prestazioni siano riconosciute da medici dell’INAIL. Più precisamente, è necessario che i medici dell’INAIL ritengano le prestazioni idonee e necessarie per la patologia ai fini del recupero dell’integrità psico-fisica. Patologia ovviamente causata dall’evento lesivo di natura lavorativa.

Elenco delle nuove 10 specialità farmaceutiche

L’INAIL, prevedendo l’ampliamento dei dispositivi medici e specialità farmaceutiche rimborsabili, stila un elenco:

  • Capillaroprotettori per os;
  • antimicotici per uso topico;
  • Neuromodulatori per via parenterale;
  • Spray nasali a base di argento proteinato con o senza acido ialuronico e soluzione ipertonica;
  • antistaminici per os;
  • spray nasali a base di ipratropio bromuro;
  • antivirali oftalmici in gel o collirio;
  • antistaminici e decongestionanti in collirio per uso oftalmico, anche in associazione
  • gastroprotettori per os;
  • antinfiammatori non steroidei per os.

Il documento precisa che sono rimborsabili anche i farmaci indicati per la patologia che, anche se non ricompresi in elenco, abbiano gli stessi effetti farmacologici. In tal caso si dovrà utilizzare il codice INAIL 99 (altro), indicando il codice INAIL della specialità cui sono riconducibili.

L’INAIL amplia i farmaci e i dispositivi medici rimborsabili. Ecco come fare richiesta

La circolare indica poi la procedura da seguire per ottenere il rimborso, distinguendo varie fasi, così riassumibili.

La richiesta di rimborso dovrà redigersi secondo l’allegato 2 della circolare. Dovranno allegarsi le copie delle prescrizioni mediche e degli scontrini fiscali e pervenire alla funzione amministrativa.

Dopodiché, la funzione amministrativa riscontrerà, in procedura Grai Prestazioni, le regolarità, sia dal punto di vista amministrativo, sia dal punto di vista sanitario. Qualora il caso sia regolare, si trasmetterà la richiesta di rimborso, in uno agli allegati, all’Unità socio-sanitaria che esaminerà la richiesta. In caso contrario, se ne darà comunicazione all’interessato.

Infine, la funzione sanitaria, nella figura dell’infermiere, accerterà la prescrizione, individuerà i principi attivi dei farmaci, compilerà la parte di sua competenza indicando il rimborso. Il Dirigente medico, verificati i codici INAIL, esprimerà il parere, procederà all’attestazione e invierà tutto alla funzione amministrativa. Nel caso in cui i farmaci siano rimborsabili, la funzione amministrativa inserirà tutto in procedura Grai, accogliendo la richiesta e comunicandolo all’interessato. In caso contrario, la richiesta sarà rigettata e comunicata.

 

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