In una Borsa sul ciglio del precipizio 2 titoli sono stati ben comprati dal mercato

Quella di ieri per la Borsa italiana non è stata una seduta incoraggiante. Tutt’altro. Per la verità non lo è stato per tutte le Borse Europee, che hanno terminato la prima giornata della settimana in pesante flessione. Adesso, quello che sembrava una possibile fase di rialzo, torna in alto mare. E la seduta di oggi ci dirà se quella di ieri è stato un incidente oppure è l’inizio di una nuova fase di debolezza

Oggi è una seduta cruciale per la Borsa di Milano

C’è da notare che in una Borsa sul ciglio del precipizio 2 titoli sono stati ben comprati dal mercato e andremo a capirne il perchè.

Ieri da queste colonne scrivevamo che per le Borse sarebbe stata una settimana cruciale. Le prime due sedute della settimana avrebbe aiutato a capire meglio se maggio sarebbe potuto essere quello della definitiva riscossa dei mercati azionari. Oppure se, come dice il detto (sell in may e go away), dopo i rialzi di aprile sarebbe stato meglio vendere in vista di una nuova fase turbolenta.

L’indice maggiore del listino milanese, l’Ftse Mib, ieri è partito male, ha chiuso peggio e ha terminato a 17000 punti. Finché i prezzi rimangono sopra la soglia di 16.500 punti la situazione rimane congelata.  Con un chiusura sotto quella soglia si aprirebbero spazi per una nuova fase ribassista.

In una Borsa sul ciglio del precipizio 2 titoli sono stati ben comprati dal mercato

Ieri due titoli hanno retto all’impatto ribassista e sono stati molto apprezzati dal mercato. Fincantieri, che ha chiuso in rialzo del’11%, ha goduto della notizia di nuova commessa dagli Stati Uniti per una nave. Ferrari (MIL:RACE) che ieri ha pubblicato la trimestrale. Inizialmente al mercato non sembrava piacere, poi invece pare avere cambiato idea. A metà seduta l’azione cedeva il 5% ma al termine dalla giornata i prezzi erano in rialzo dell’1,6%, a ridosso della soglia dei 146 euro. Il superamento di questo livello spingerà i prezzi in area 150 euro, già toccati il 17 aprile.

Cosa attendersi oggi  dai mercati?

Ieri la Borsa americana ha chiuso con un piccolo rimbalzo dell’indice S&P500 (0,4%) e del Dow Jones (0,1%). C’è stato un buon rimbalzo dell’indice tecnologico Nasdaq (1,2%), che da giorni fa meglio degli altri due indici. Tra le Borse dell’Asia, le prime ad aprire e chiudere la giornata borsistica, il mercato australiano è rimbalzato dell’1,6%. In positivo anche le Borse di Hong Kong e di Corea anche se con rialzi inferiori al punto percentuale.  Oggi le Borse del Giappone e cinesi sono chiuse per festività.

Tra i futures, che dovrebbero anticipare l’apertura dei listini, l’indice tedesco Dax ad un’ora dall’inizio delle contrattazioni sale dello 0,5%. In rialzo dello 0,5% il future sull’indice USA S&P500.

Oggi si potrebbe assistere ad un rimbalzo degli indici europei, almeno nella prima parte della giornata

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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