In quest’isola sbocciano fiori di carta e le persone camminano sulle acque

Questo luogo quasi surreale esiste davvero e ora lo conosce il Mondo intero. Ma non si tratta di una terra dove capitano eventi soprannaturali. Al contrario, è uno spettacolo alla portata di tutti.

Stiamo parlando di Monte Isola, una cittadina isolana del lago d’Iseo. Con i suoi quasi 13 kmq di superficie, annovera ben dodici borghi costieri o collinari.

In quest’isola sbocciano fiori di carta e le persone camminano sulle acque

Correva l’anno 2016 e tutti i notiziari riportavano l’evento: Monte Isola si poteva raggiungere tranquillamente con un quarto d’ora di camminata… sulle acque.

Infatti era stata installata una struttura artistica temporanea: il  “The Floating Piers”. Questa realizzazione consisteva in un ponte galleggiante dell’artista Christo Vladimirov Yavachev, che collegò l’isola alla terraferma.

Quasi un milione di persone si recarono sul lago d’Iseo per provare l’ebbrezza di camminare a fior d’acqua.

La passerella del compianto artista è stata poi smontata ma Monte Isola conta ormai turisti affezionati da ogni parte del Mondo.

L’isola è davvero spettacolare non solo per gli scenari e gli scorci panoramici ma anche per gli uliveti che producono un olio raffinato ed elegante.

Fiori di carta

Nella frazione di Carzano, poi, nella ricorrenza della festività di Santa Croce, ogni cinque anni, accade qualcosa di straordinario.

Le strade, le viuzze e i vicoli si riempiono di fiori di carta: rose, gigli, glicine, lavanda, calle, peonie, ortensie.

Proprio così: si addobbano, con migliaia di fiori di carta crespa, viali alberati, piazze e davanzali. Molti mesi prima le signore di Monte Isola si radunano per realizzare i fiori petalo dopo petalo. Fin dal Seicento gli abitanti si autotassano per far fronte alle spese organizzative.

La festa di Santa Croce ha un’origine molto simile alla situazione drammatica dell’anno scorso perché si istituì proprio in occasione dell’epidemia di peste del 1836.

La Santa Croce riuscì a fermare l’epidemia e da allora si celebra, a cadenza quinquennale e con grande sfarzo. E in segno di gratitudine le strade sono invase da fiori.

Sono oltre 12.000 le lampadine coloratissime che illuminano il borgo.

Un vero spettacolo, introvabile in altre parti del Globo perché in quest’isola sbocciano fiori di carta e le persone camminano sulle acque!

Approfondimento

Un’isola con un borgo medioevale, due lingue d’acqua e una panchina gigante

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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