In questi casi, usare l’ammorbidente per il bucato in lavatrice non è la scelta giusta

Di regola, due componenti che non devono mai mancare, per un fresco e profumato bucato in lavatrice, sono il detersivo e l’ammorbidente.

Una volta, molto tempo fa, per lavare bene il bucato serviva olio di gomiti e un’asciugatura all’aria aperta.

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Oggi, invece, serve un ottimo detersivo!

Esistono tantissimi tipi di detersivo in commercio. Da quello tradizionale in polvere, a quello liquido. O, ancora, a quello già dosato in palline.

Ma per donare al nostro bucato anche sofficità e morbidezza non basta il detersivo. È fondamentale usare anche l’ammorbidente.

Tuttavia, non tutti sanno che, in alcuni casi, usare l’ammorbidente in lavatrice non è la scelta giusta.

Quest’oggi, illustreremo ai Lettori, in quali casi, usare l’ammorbidente per il bucato in lavatrice, non è la scelta giusta.

Biologici e tradizionali

In commercio, esistono moltissimi tipi di ammorbidente. Gli Esperti di Casa di ProiezionidiBorsa consigliano quelli ecologici.

Ossia quelli realizzati con componenti di origine vegetale che anche se un pochino più costosi di quelli tradizionali, rispettano non solo l’ecosistema ma anche la nostra salute.

Ciò non toglie, che chi preferisce quelli tradizionali a composizione chimico-sintetica, possa sempre e comunque acquistarli. Purché presti attenzione ai componenti.

Inoltre, è importante usare il giusto quantitativo sia di detersivo che di ammorbidente. Perché sebbene siano due prodotti di uso quotidiano, hanno importanti ripercussioni sull’ambiente.

Utilizzare per i lavaggi il giusto quantitativo di ammorbidente e inserirlo nella giusta vaschetta della lavatrice, sono due passaggi importanti per un corretto lavaggio del bucato in lavatrice. Spesso si sottovalutano. E si finisce per inquinare l’ambiente. Oltre che a sbagliare il lavaggio non ottenendo il risultato sperato. Ossia quello di un bucato fresco, pulito e profumato.

In questi casi, usare l’ammorbidente per il bucato in lavatrice non è la scelta giusta

Ci sono dei casi, però, in cui è bene non utilizzare l’ammorbidente. Per diversi capi e tessuti, l’ammorbidente potrebbe addirittura rivelarsi dannoso.

Di regola, l’ammorbidente non si usa per i cappotti piumini o per i piumoni per i letti. Ossia per quei capi caratterizzati dal piumaggio.

Il balsamo dell’ammorbidente, infatti, potrebbe appesantirli e danneggiarli irrimediabilmente.

L’ammorbidente non si usa, inoltre, sul cashmere o sulle lane delicate. In questi casi, si consiglia di acquistare il detersivo specifico per la lana.

Anche sui tessuti tecnici, ossia quelli in microfibra o sintetici, si consiglia di non usare l’ammorbidente.

Ecco, in questi casi, usare l’ammorbidente per il bucato in lavatrice, non è la scelta giusta.

Approfondimento

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