In primavera bisogna visitare assolutamente questa magnifica villa che contiene una collezione di arte contemporanea e un magnifico giardino all’italiana

Se questa primavera volessimo coniugare il relax e il divertimento con arte e cultura potremmo fare visita ai tanti palazzi storici di cui le nostre città sono piene.

Infatti, molte ville sul lago o in collina sono dei monumenti da tenere in considerazione per una gita da svolgere in giornata. Molti di loro rappresentano la memoria di un tempo passato che non tornerà più, ma che ci appartiene.

Una villa settecentesca a Varese

A Biumo superiore, noto quartiere di Varese, si trova Villa Menafoglio Litta Panza, una vera bellezza, da visitare il prima possibile. Come tutte le ville antiche la sua costruzione inizia molti secoli prima di quest’epoca e ha subito molte modifiche e ristrutturazioni. Con il passaggio da un proprietario all’altro, la villa di origini settecentesche ha subito modifiche e migliorie nel tempo per stabilizzarsi così come è oggi.

L’ultimo proprietario, il conte Giuseppe Panza, negli anni ‘50 del secolo scorso l’ha destinata come propria dimora e ne ha fatto un centro di raccolta d’arte. Infatti, nella villa sono presenti quadri di arte contemporanea americana realizzati da circa 150 artisti. Questa collezione non solo è conosciuta in tutto il Mondo, ma è anche una delle più esclusive. Quando nel 1996 il conte donò la villa al FAI, venne inclusa anche questa prestigiosa raccolta di opere d’arte.

In primavera bisogna visitare assolutamente questa magnifica villa che contiene una collezione di arte contemporanea e un magnifico giardino all’italiana

Nell’edificio detto “dei rustici” sono ospitate permanentemente le opere di James Turrell e Robert Irwin, autori contemporanei che si sono dedicati allo studio della luce e dello spazio. Quindi, la visita a Villa Panza ci riempirà gli occhi e il cuore di bellezze artistiche in tutti i sensi.

Questa villa settecentesca è composta da tre piani, ha una forma a U e la sua corte interna si apre a ovest verso un grande parco. Questa forma venne stabilita dal marchese Menafoglio che dalla metà del 1700 avviò dei lavori di ristrutturazione.

Il giardino all’italiana che caratterizza gli ambienti esterni di questa villa è tra i più belli del nostro Paese ed è molto grande. Misura circa 33.000 metri quadri e durante gli ultimi interventi, agli inizi del 1900, ha subito anch’esso sia una restaurazione che un ampliamento ad opera dell’architetto Portaluppi.Per questo motivo è uno dei giardini più noti e apprezzati in Italia. Ecco perché in primavera bisogna visitare assolutamente questa magnifica villa a Varese. Per rimanere estasiati dalle opere d’arte e dalla bellezza storica dei luoghi.

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