In pochi sanno che questa diffusissima tecnica make-up prevede la cottura del trucco

Nel Mondo del make-up le novità non sono mai troppe e viaggiano velocemente attraverso il web.

Ci sono sempre nuovi prodotti da scoprire e nuove tecniche da sperimentare e imparare, grazie all’aiuto di tutorial e con un po’ di pratica.

I cambiamenti sono continui e repentini. Dal boom del contouring, per minimizzare i difetti del viso con la creazione di ombre e luci, a quello dello strobing, con la creazione di soli punti luce.

Queste due tecniche trucco non sono passate di moda, se ne sente ancora parlare e, all’occorrenza, risultano davvero infallibili.

Da un po’ di tempo a questa parte, però, si è diffusa tra i make-up artist di modelle e influencer una nuova mania davvero insolita. Infatti, ancora in pochi sanno che questa diffusissima tecnica make-up prevede la cottura del trucco.

La tecnica che impazza sul web

Si tratta del baking make-up, una tecnica trucco amatissima da molti make-up artisti, il cui promotore è stato Mario Dedivanovic, truccatore della famosissima Kim Kardashian.

Questa tecnica prevede l’impiego di diversi prodotti liquidi da stendere sul viso, in maniera stratificata, come il fondotinta e il correttore. Ma la protagonista indiscussa è la cipria.

Questa deve essere applicata abbondantemente, in alcune zone specifiche, e lasciata in posa a lungo, per un massimo di 10 minuti. In questo modo, il viso sprigionerà tutto il suo calore permettendo al fondotinta e al correttore di amalgamarsi al meglio, quasi “cuocendo” sotto la cipria.

Infatti, il termine che dà il nome a questa tecnica, “baking”, significa letteralmente “cottura al forno”.

È, quindi, vero che serve di un po’ di tempo per completare il trucco così come per cuocere un cibo al forno, però i risultati saranno impressionanti.

La pelle sarà più levigata, compatta, luminosa e distesa; si minimizzeranno anche le piccole rughe e i segni della stanchezza.

Inoltre, il trucco durerà più a lungo senza la necessità di piccoli ritocchi e sarà anche resistente al sudore e al caldo.

In pochi sanno che questa diffusissima tecnica make-up prevede la cottura del trucco

Per realizzare un baking make-up perfetto, è opportuno seguire diversi ma importantissimi passaggi.

Innanzitutto, prima di iniziare il trucco, è indispensabile idratare bene la pelle del viso e del contorno occhi. La cipria è, infatti, un prodotto che tende a seccare la pelle perché ne assorbe le naturali oleosità.

Dopo aver applicato il tonico, la crema ed eventualmente anche il siero, stendere su tutto il viso il nostro fondotinta preferito in maniera omogenea.

Quello più adatto sarebbe un prodotto liquido, facile da sfumare senza lasciare grumi o macchie sulla pelle.

Passare, successivamente, al correttore. Solitamente viene consigliato l’utilizzo di due correttori: uno più coprente per la zona delle occhiaie e uno illuminante per la zona della fronte e del mento.

A questo punto, è il momento della cipria che dovrà innescare l’effetto “cottura”.

Va applicata, con una spugnetta umida, abbondantemente su tutte le zone in cui si è passato prima il correttore, che devono diventare totalmente bianche.

Infine, dopo aver atteso massimo 10 minuti, rimuovere delicatamente l’eccesso aiutandosi con un pennello dalle setole morbide.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini dei nostri lettori nell'utilizzo degli strumenti, degli ingredienti e dei prodotti per la cura della persona. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con gli strumenti, ingredienti e prodotti normalmente utilizzati per la cura della persona e il make up. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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