In pensione solo con i contributi, la domanda entro il primo marzo

Possono accedere alla pensione solo con i contributi senza requisito anagrafico i lavoratori precoci che hanno maturato 41 anni di contributi e si trovano in una delle quattro tutele. Devono presentare domanda entro il primo marzo i lavoratori che hanno maturato i requisiti entro il 31 dicembre 2021. La domanda da presentare riguarda la certificazione del diritto alla pensione. La domanda va presentata entro il 1° marzo, la prossima finestra tardiva scade il 30 novembre 2021.

In pensione solo con i contributi, la domanda entro il primo marzo

Il Decreto Legge n. 4/2019 ha bloccato l’adeguamento dell’aspettativa di vita, quindi, anche nel 2021 non ci sarà nessun aumento di cinque mesi in più. Il blocco è previso fino al 2026, quindi, fino a tale data resta invariato il requisito contributivo di 41 anni.

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Per raggiungere il requisito contributivo è possibile esercitare il cumulo dei contributi (ad esempio i contributi versati in varie casse private, sono escluse le casse dei professionisti).

La pensione per i lavoratori precoci prevede una finestra mobile di tre mesi dal perfezionamento dei requisiti.

Questo significa che fra la maturazione del diritto alla pensione alla sua decorrenza devono passare tre mesi.

Requisiti per presentare domanda di pensionamento

Riepilogando, per andare in pensione solo con i contributi, la domanda entro il primo marzo possono presentarla i lavoratori precoci che hanno maturato entro il 31 dicembre 2021 i seguenti requisiti:

a) un anno di contributi utili prima del compimento del diciannovesimo anno di età (lavoro precoce);

b) 41 anni di contributi.

Inoltre, devono appartenere ad una delle seguenti tutele:

a) disoccupati involontari: coloro che hanno perso il lavoro involontariamente e hanno terminato la fruizione della disoccupazione indennizzata (NASPI) da almeno tre mesi;

b) lavoratori caregives: coloro che assistono da almeno sei mesi il coniuge o un parente di primo grado in situazione di gravità. Se il coniuge o il parente di primo grado hanno patologie invalidanti o hanno un’età superiore ai 70 anni, sono compresi i parenti o affini di secondo grado purché conviventi;

c) lavoratori che svolgono mansioni gravose da almeno sei anni negli ultimi sette anni o da almeno sette anni negli ultimi dieci. Sono 15 le categorie di lavoro gravoso che danno diritto alla Quota 41;

d) lavoratori invalidi con una percentuale di almeno al 74%.

Come presentare la domanda entro il primo marzo

Per andare in pensione solo con i contributi entro il primo marzo, bisogna presentare la domanda online all’INPS attraverso il servizio dedicato. È possibile anche inoltrare la domanda attraverso il Contact center al numero 803 164 da rete fissa oppure da rete mobile al numero 06 164 164. Inoltre, la domanda si può presentare tramite Patronato.

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