In attesa di Biden i mercati guardano alla Cina

Con i mercati statunitensi chiusi per il Martin Luther King Day, le Borse europee non sembrano essersi fatte convincere dai numeri, positivi, in arrivo da Pechino. Infatti la maggior parte delle piazze di scambio accusa una certa debolezza. In attesa di Biden i mercati guardano alla Cina che offre numeri incoraggianti ma che, a quanto pare, non conquista l’entusiasmo. Insomma: indecisione ed attesa nonostante dalla nazione orientale arrivino spunti per essere fiduciosi nel futuro.

I listini internazionali

Segno meno alla fine della mattinata, su quasi tutto il Vecchio Continente. Londra e Parigi, infatti non vanno, rispettivamente, oltre uno stentato 0,03% e un -0,07%. In altre parole si aleggia sulla parità. Eccezioni interessanti sono invece Piazza Affari e il Dax di Francoforte. In questo secondo caso, infatti, si può almeno registrare un vantaggio dello 0,3%. Stesso discorso per il Ftse Mib che alle 12.20 arriva sulla soglia dello 0,36%. Andamento che è una prova, ennesima, del fatto che le tensioni politiche, almeno in questo frangente, non impattano negativamente sul listino.

I dati macro della Cina

Come detto, visti i mercati USA chiusi per festività, l’interesse degli operatori si è focalizzato sui dati macro di Pechino. Numeri di primaria importanza visto che riguardano il prodotto interno lordo del quarto trimestre 2020. Dal momento che quello chiuso ormai da meno di una ventina di giorni è stato l’anno del Covid e il virus ha avuto origine proprio dalla Cina, un PIL 2020 a +2,6% risulta essere un risultato estremamente interessante. Prima di tutto perché registra valori dai quali l’Europa è ben lontana, ma soprattutto perché è frutto di una ripresa verticale registrata proprio alla fine dello stesso 2020.

I rating a Piazza Affari

In attesa di Biden i mercati guardano alla Cina e Piazza Affari riesce a strappare un risultato positivo, seppur timidamente tale. Ad ogni modo per quanto riguarda i rating, sono interessanti quelli di Banca Akros che giudica come degni di essere comprati alcuni nomi. Tra questi: Astm (target fissato a 26 euro) o Enel (MIL:ENEL) (9,80 euro) mentre per titoli come Atlantia (17 euro) e Intesa SanPaolo (2,25 euro) il giudizio è accumulate.

Gli eventi più importanti nel calendario

Agli orari prefissati si può consultare il calendario macroeconomico per leggere l’esito dei dati macroeconomici pubblicati. Cina grande protagonista della giornata. Infatti oltre ai numeri del già citato PIL, sono da sottolineare anche quelli del tasso di disoccupazione di dicembre (stabile al 5,2%) e quelli delle vendite al dettaglio (in calo al 4,6%).

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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