In arrivo 760.000 euro di contributi a fondo perduto per queste imprese del turismo

La crisi nata per colpa del Covid 19 si fa sentire su imprese e imprenditori. Governo ed Enti territoriali come le Camere di Commercio (CCIAA) stanno dando tutto il loro contributo. Ad esempio per questo Bonus (nazionale) fino a 60.000 euro c’è tempo fino al 4 novembre per richiederlo.

Tra i sostegni alle imprese delle CCIAA, invece, presentiamo adesso il bando dell’Ente camerale di Bari per le imprese della filiera turistica. In questo caso sono in arrivo 760.000 euro di contributi a fondo perduto per queste imprese del turismo.

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Il bando Voucher Turismo – Anno 2021

Questi contributi sono a beneficio delle micro, piccole e medie imprese (MPMI) del settore turistico e nel comparto della gestione dei beni e servizi culturali. Gli obiettivi, in estrema sintesi, sono quelli di rilanciare il settore e incentivare azioni di sostenibilità ambientale.

In particolare, il bando finanzia le richieste di contributi relative a 3 distinte misure:

  • Misura 1: strategie di comunicazione e commercializzazione. Per questa misura le risorse stanziate ammontano a 560.000 euro;
  • Misura 2: incentivare il turismo, l’undertourism, il turismo culturale e quello enogastronomico. Alla Misura 2 sono riservati 100mila euro;
  • Misura 3: interventi per la sostenibilità ambientale e l’accessibilità. Anche su questo fronte di interventi sono previsti 100.000 euro di risorse.

Nel complesso, dunque, l’Ente camerale di Bari mette sul piatto 760.000 euro di risorse fresche.

Requisiti per l’accesso ai 760.000 euro di contributi a fondo perduto

A questo bando potranno accedere le aziende del territorio iscritte al Registro delle Imprese, attive e in regola con il pagamento dei diritti annuali. Inoltre devono svolgere, per ciascuna Misura indicata, l’attività primaria o prevalente rientrante in uno dei codici indicati all’art. 4 del bando.

Ricordiamo che l’attività primaria o prevalente è quella risultante dalla visura camerale.

Le spese ammissibili al contributo

Vediamo in sintesi quali sono le spese ammesse al contributo.

Troviamo anzitutto i servizi di consulenza coerenti con le finalità del bando e tutti quelli previsti da ciascuna Misura. Poi abbiamo le spese in beni e servizi, inclusi i beni strumentali, e quelli legati alla realizzazione degli interventi specificati dalle singole Misure.

Sono ammesse a contributo le spese sostenute a partire dal 1° aprile 2020 e fino al 31 marzo del 2022.

L’entità dei contributi a fondo perduto

Il contributo concesso è a fondo perduto, ed è pari al 70% della spesa sostenuta e ritenuta ammissibile. In particolare, per la Misura 1 il tetto massimo del contributo è pari a 10.000 euro, mentre scende a 5.000 euro nel caso delle altre due Misure.

Alle imprese in possesso di rating di legalità verrà invece attribuita una premialità. Esso dipenderà dal numero di stelle riconosciute dall’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato).

In arrivo 760.000 euro di contributi a fondo perduto per queste imprese del turismo

Le domande andranno inviate a partire dalle ore 9.000 di venerdì 15 ottobre e fino alle ore 12.00 di lunedì 15 novembre. Le istanze andranno inviate solo online e, se ammissibili, saranno finanziate in base all’ordine cronologico di ricezione, fino a esaurimento risorse.

Considerata la mole di dettagli legati alle singole 3 Misure, si invitano i Lettori interessati a prendere visione integrale del bando di interesse.

Approfondimento

Al via la domanda per questo Bonus pari al 90% della spesa sostenuta e riduzione di fatturato.

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