In arrivo 1.140 nuovi posti di lavoro

Il Covid 19 ha modificato le nostre vite e probabilmente ne vedremo le conseguenze ancora per lungo tempo. Oltre alla questione sanitaria, il secondo problema dell’era pandemica riguarda i posti di lavoro.

Tante persone stanno perdendo la propria attività, il proprio lavoro e forse anche la loro autostima. Sì, perché passare un anno senza poter svolgere la propria mansione ha delle ripercussioni non solo sul versante economico, ma anche su quello psicologico. Per far fronte alla situazione di crisi economica e sociale che viviamo da ormai un anno, il Governo ha fornito alcune possibili soluzioni.

Tra queste, come visto in un precedente articolo (link qui), il DPCM del 28 dicembre scorso ha annunciato nuove assunzioni straordinarie nelle forze di polizia. Infatti, sono in arrivo 1.140 nuovi posti di lavoro.

In arrivo 1.140 nuovi posti di lavoro

Il Decreto rilancio e la Legge di bilancio 2021 prevedono l’assunzione di 1.140 unità nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

Nello specifico, il Decreto rilancio autorizza il reclutamento di 490 risorse. In maniera ancora più cospicua, la nuova Legge di Bilancio prevede l’assunzione straordinaria di 750 unità nel triennio 2021-2023. Tra le unità previste, il maggior numero dei posti è riservato ai Vigili del Fuoco. Seguono gli ispettori informatici, gli ispettori antincendi, gli ispettori logistico-gestionali, gli operatori e i vice direttori. I concorsi non riguarderanno soltanto i civili, ma anche gli interni, per i quali si attendono i bandi di primo dirigente e di direttore.

Informazioni utili

Il bando non è stato ancora pubblicato, pertanto si rimanda ai mesi a venire per informazioni più certe. È possibile però farsi un’idea consultando il sito online del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nella sezione “Concorsi”. Basterà leggere i bandi degli anni precedenti, in modo da avere un quadro generale di come si svolgerà la procedura di selezione. Attenzione però a non cadere in errore: le procedure d’esame e i requisiti possono variare di volta in volta. È meglio quindi attenersi a quanto sarà previsto nei bandi futuri.

Consigliati per te