Imposta straordinaria: quando arriverà?

Imposta straordinaria: quando arriverà? Dopo le affermazioni del Sig. Bersani, sicuramente molto presto. La cicala  darà scacco matto alla formica?

Scatta l’ipotesi peggiore una imposta patrimoniale  personale e pure progressiva.

L’IMU per quanto pesante è una imposta proporzionale e non dipende né dal numero degli immobili posseduti, né  dal luogo in cui si trovano.

Non si sommano i valori dei vari immobili posseduti al fine di una maggiore imposta. Questa è proporzionale e rimane costante.

Per esempio  due proprietari di 10 immobili ciascuno, il primo ha questi beni  situati tutti nello stesso comune, l’altro li ha situati in 10 comuni diversi, entrambi pagano una imposta proporzionale in base all’aliquota comunale.

Imporre una tassa patrimoniale, personale e progressiva sul patrimonio  sopra una media nazionale, vuol  dire tassare  il risparmio delle famiglie allo stato puro senza considerare  minimamente come questo risparmio si è formato negli anni.

Se uno ha venduto alcuni immobili, compresa la prima casa, questi soldi li tiene momentaneamente parcheggiati in fondi liquidi o sul conto corrente perché vuole comprare un villetta e sta spettando l’affare buono,  per esempio.

Imposta straordinaria: quando arriverà?

Ovviamente non sappiamo se vi saranno delle esenzioni. Se alcuni titoli di Stato  non saranno tassati e se i depositi e il denaro contante nei c/c bancari sarà incluso o escluso da questo prelievo.

Come sempre in Italia, a differenza che nelle favole, vince sempre la cicala sulla formica.

Quindi questa imposta ci sarà, colpirà in maniera pesante il risparmio accumulato in molti anni e con sacrifici.

La cicala che ha sperperato i suoi risparmi in beni di lusso, avrà la sua rivincita sulla operosa formica che piano piano ha accumulato un  patrimonio anche cospicuo.

La formica che con sforzo e con impegno  ha ben gestito il suo piccolo o grande gruzzoletto  e a pure  pagato tutte le tasse sulle plusvalenze, sul capital gain, comprese le onerose spese di gestione bancarie, sarà costretta a contribuire allo sforzo pubblico in maniera maggiore di altri.

In cambio le forze politiche cosa offrono a fronte di questo esproprio: migliori servizi pubblici?

La riduzione di tutti privilegi a cominciare dai vitalizi dai consiglieri regionali in su. Eliminazione di tutte le spese  non produttive e fatte per pura  convenienza elettorale, processi  veloci e burocrazia snella.  Introduzione di contributi di solidarietà veramente alti  sulle pensioni, equalizzatore nei sistemi contributivi, lotta agli sprechi? No! Di tutto questo non sarà fatto niente se non politiche di pura facciata elettorale.

Imposta straordinaria: quando arriverà? Sicuramente in previsione della finanziaria per l’autunno di quest’anno. Il provvedimento potrebbe anche cadere nella seconda metà di agosto, quando molti di noi  ancora presi dalle vacanze estive, non si renderanno neppure conto di cosa sta  accadendo, come la rana bollita.

Le attuali  smentite del Governo non fanno altro che rafforzare la sua prossima introduzione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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