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Importanti novità in arrivo per imprese e partite IVA a corto di denaro e liquidità sul fronte mutui e prestiti

Solo una manciata di giorni fa l’Esecutivo ha approvato il DEF con annesso scostamento di bilancio pari a 40 miliardi di euro. Queste ultime risorse serviranno per finanziare il prossimo Decreto Sostegni bis. Ossia un pacchetto di misure ad hoc studiate per sostenere imprese e lavoratori autonomi.

In particolare qui ci soffermeremo su importanti novità in arrivo per imprese e partite IVA a corto di denaro e liquidità sul fronte mutui e prestiti.

Una panoramica sulle novità prossime in arrivo

Il sentiero lungo il quale si muoverà l’Esecutivo a favore del sostegno dell’erogazione del credito delle PMI è quello che rimanda al concetto di “proroga”. Il riferimento è al congelamento delle rate dei mutui e prestiti che inizialmente la Legge di Bilancio aveva previsto per il prossimo 30 giugno.

Ma questa deadline è ormai alle porte e la mancata ripresa dell’economia sta persuadendo il Governo a continuare sul sentiero a suo tempo intrapreso. Vale a dire proseguendo con la proroga della moratoria mutui e prestiti per tutto l’anno in corso. Allargando il beneficio della sospensione del mutuo prima casa (ossia il congelamento delle rate) ai titolari di partita IVA.

Le novità del Decreto Sostegni bis

Il Decreto Sostegni bis, come detto, conterrà un insieme di misure differenziate volte a sostenere le attività economiche più in difficoltà.

Due i fronti d’intervento, il primo dei quali riguarda l’accesso al credito delle PMI. Al riguardo il prossimo Decreto introdurrà la proroga della scadenza del regime di garanzia dello Stato per tutto il resto del 2021. E altrettanto, si legge nel testo, avverrà con la moratoria sui crediti.

A dicembre scorso, la Legge di Bilancio 2021 aveva prolungato a tutto il primo semestre 2021 (cioè al 30 giugno) la moratoria di prestiti e finanziamenti. Tuttavia, la data si avvicina e la situazione economica delle attività produttive non è migliorata.

Nascerebbe da qui la decisione di proseguire fino al prossimo dicembre sulla falsariga finora adottata. Cioè l’Esecutivo nel Decreto Sostegni bis dovrebbe prolungare fino a dicembre la durata della moratoria sui prestiti a beneficio delle PMI. E parimenti concedere la proroga della scadenza della garanzia dello Stato sui prestiti concessi.

Le novità che non ti aspetti: l’estensione alle partite IVA

Stiamo illustrando le importanti novità in arrivo per imprese e partite IVA a corto di denaro e liquidità sul fronte mutui e prestiti.

Passiamo a un altro fronte di novità del prossimo decreto. Al tavolo del Governo si discute di ricomprendere anche le partite IVA tra i beneficiari della proroga della sospensione mutui relativi all’acquisti della prima casa.

Facciamo un passo indietro. Ad oggi ai lavoratori autonomi non è dato sospendere le rate dei mutui relative all’acquisto della prima casa. Anche la passata Legge di Bilancio aveva escluso i titolari di partita IVA dal beneficio di questa moratoria.

Il riferimento è all’agevolazione dei contratti di mutuo che godono della garanzia prima casa. Ancora, a vantaggio dei lavoratori che hanno subito una sospensione o un taglio delle ore di lavoro per almeno 30 giorni. Soggetti che percepiscono la CIG o altre tipologie di ammortizzatori sociali.

La Redazione di ProiezionidiBorsa continuerà a seguire da vicino gli sviluppi dei lavori parlamentari e a darne pronta notizia ai suoi Lettori.

Abbiamo dunque illustrato le importanti novità in arrivo per imprese e partite IVA a corto di denaro e liquidità sul fronte mutui e prestiti. Infine, nell’articolo di cui qui il link illustriamo quali sono i 5 livelli di fatturato che fanno avere aiuti a fondo perduto alle partite IVA.

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