Impariamo come cucinare i ricci di mare per creare un primo piatto da sogno

L’estate si avvicina a grandi passi e il nostro mare sta per iniziare a regalare i suoi frutti più prelibati. Tra i più sottovalutati ci sono sicuramente i ricci di mare. In pochi sanno come pulirli ed estrarre la polpa e pochissimi sanno come cucinarli. Ma niente paura. Oggi impariamo come cucinare i ricci di mare per creare un primo piatto da sogno e leccarsi i baffi.

Impariamo a pulire i ricci di mare

 Indossiamo dei guanti monouso abbastanza resistenti e prendiamo i nostri ricci. Facendo attenzione alle spine passiamoli sotto l’acqua per rimuovere le impurità e il salmastro. È il momento di aprirli ed estrarre il contenuto. Per farlo abbiamo bisogno di un apposito taglia ricci: con forbici o altri strumenti rischiamo di rompere le calotta e sprecare la polpa.

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Facciamo attenzione e con la massima cura e precisione raccogliamo la polpa e le uova di colore arancione. Il nostro condimento è già pronto.

Impariamo come cucinare i ricci di mare per creare un primo piatto da sogno

Ma come cucinare i ricci di mare? Il modo migliore è quello di utilizzarli come condimento per un primo piatto con pasta lunga come le linguine. Iniziamo a cuocere la nostra pasta in acqua poco salata. Nel frattempo prepariamo una padella in cui facciamo soffriggere con un filo d’olio uno spicchio d’aglio, del prezzemolo e uno o più peperoncini.

Se amiamo sperimentare possiamo preparare anche un condimento più ricco con pomodorini freschi e pan grattato.

Una volta pronte le linguine mettiamole nella padella con il soffritto e aggiungiamo i ricci con mezzo bicchiere di acqua di cottura. Saltiamo tutto per un paio di minuti, non di più, amalgamiamo bene il sugo e serviamo sul momento. Siamo pronti a stupire la platea e ad accompagnare il nostro piatto con un bel bicchiere di vino bianco frizzante.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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