Immsi, pronta per i 0,90?

Il superamento e tenuta di 0,575 punta direttamente ad area 0,618.
Il superamento e tenuta di quest’area farebbe indirizzare le quorazioni in area 0,90.
Monitorare con attenzione,in quanto il titolo sembra pronto per forti slanci rialzisti

Interessante questo spunto sul Titolo dal sito del nostro Amico Paolo Barrai (Mercato Libero):

Erano i tempi in cui pensava veramente di fare di Telecom un gioiello mondiale !!!..poi vennero tempi bui (crisi internet e 11 settembre) e il mondo cambio’. I debiti fatti per comprarsi Telecom divennero pesanti e Gnutti obbligo’ Colannino (su ordine di JP Morgan) a liquidare telecom (comprata poi da Tronchetti provera con i soldi fatti fare ..guarda che caso..da JP Morgan 12 mesi prima con una operazione pazzesca..che porto’ alle casse di Pirelli proprio i soldi per comprare telecom e a Tronchetti centinaia di milioni di stock options detassate….). Telecom venne poi spolpata ben bene dalla famiglia Tronchetti _Buora ..ma quella è un’altra storia..che un giorno tornero’ a raccontarvi!
Torniamo a Colannino che si fece dare (era parte della buonuscita) da Telecom la IMMSI. (a quel tempo una societa’ immobiliare). Lui pago’ la societa 0,63 euro circa…..nel corso di qualche anno trasformo’ la Immsi da holding immobiliare a holding di partecipazioni industriali (piaggio e cantieri navali) turistica (Is Molas) finanziaria (a quel tempo aveva partecipazioni in piu’ banche) e immobiliare (con un immobile a Roma…fino alla recente entrata in alitalia.
Apro una parentesi…Colannino era un pezzo grosso della banca agricola Mantovana finita poi sotto le ali montepaschi (ai tempi sotto il controllo di dalema..vi ricordate la 121..) Il legame fra Dalema e Colannino e’ ancora oggi fortissimo)

E’ sposato con due figli….Matteo, il politico appoggiato da Dalema e Michele che si occupa di Immsi e delle partecipate.
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PER RIASSUMERE..oggi Immsi è:
-settore industriale Piaggio 51,5% di azioni (circa 450 milioni di euro di capitalizzazione). Ma se fosse ceduta potrebbe incassare oltre 600 milioni.

-settore navale: intermarine (rodriguez) (brucia cassa, ma ha un valore in caso di vendita stimato in 30/40 milioni di euro)

-settore immobiliare: progetto porto turistico pietra ligure, apulia..is molas e immobile a roma (i ricavi di is molas sono in crescita la valorizzazione delle partecipazioni è di circa 80 milioni),
partecipazioni: alitalia (cai) e unicredit – 2,7 milioni di azioni (unicredit vale circa 15 milioni. per Alitalia difficile fare analisi (dopo le recenti operazioni sul capitale si trova il 10% di alitalia per un valore iscritto a bilancio post svalutazioni di circa 60 milioni di euro)
IL TOTALE DI QUESTI VALORI E’ PARI A circa 640 MILIONI
debiti per la sola holding (si escludono correttamente i debiti di piaggio e rodriguez) 230 milioni di euro.

QUINDI IMMSI IN CASO DI VENDITA DI TUTTE LE PARTI E SENZA CONSIDERARE IL PREMIO DI CONTROLLO SE VENDESSE PIAGGIO (ovvero almeno 150 milioni in piu’ ) dovrebbe avere un valore di circa 410 miloni di euro.
DOPO LA GRANDE SALITA DI IERI LA CAPITALIZZAZIONE è PASSATA A 224 MILIONI. IMMSI RIMANE UNA HOLDING A FORTE SCONTO A PIAZZA AFFARI. la motivazione .in tempi di crisi economica è che i cantieri navali e alitalia assorbano in futuro altra liquidita’.
Se Colaninno invece che gestire una holding di partecipazioni si trovasse a capo di un fondo di private equity, a questo punto dovrebbe passare all’incasso e non è escluso che l’imprenditore mantovano sia pronto a farlo.
anche perche’ il momento di mercato gioca a vantaggio dei venditori e delle operazioni straordinarie. quindi non vale la pena investire nelle societa’ operative ma nelle holding ..riducendo lo sconto e portandolo prossimo allo zero (visto anche i tassi bassi)
del resto la IMMSI di colannino anni fa..quando quotava 2,5 euro…quotava a premio…certi tempi poccono ancora accadere…
Il gruppo delle due ruote soffre per la crisi del Vecchio continente ma gode della struttura asiatica , dove trae la maggior parte dei suoi margini e dei suoi profitti. Per fare un passo in avanti, Piaggio che ha i marchi e i prodotti giusti, avrebbe bisogno di più risorse e di una squadra di manager pronta a far crescere ancora il gruppo. Solo che i debiti dell’azienda (oltre 360 milioni, il doppio rispetto al margine lordo 2012), costituiscono un limite all’ulteriore espansione del gruppo. Dato il successo di Piaggio in India – dove invece tante aziende italiane hanno fallito – un avamposto in Brasile che invece è da sempre uno dei mercati di riferimento sia di Fiat che di Pirelli, sembra sempre più una mossa obbligata. Basterebbe sospendere la cedola del gruppo di Pontedera per tre anni per finanziare l’espansione carioca, ma le priorità di Piaggio sembrano essere altre..e i dividendi sono necessari per Colannino..almeno fino a quando rimane incerto il futuro di alitalia e la cantieristica.. Per questo un gruppo che da tutti gli analisti è giudicato vincente tanto quanto lo era Ducati prima di essere ritirata dal mercato, riceve valutazioni neutrali in attesa di un cambio di passo.
nel fratempo Colaninno in questi ultimi 18 mesi compra periodicamente azioni della holding, anche se in piccole quantità, a dimostrazione del fatto che è convinto del valore nascosto in un gruppo che, secondo i calcolinostri vale ancora oggi almeno il 50% degli assets oggi in portafoglio.
Ma basterebbe che piaggio salisse di un 15% e una valutazione di Alitalia di 1 miliardo..che IMMSI potrebbe valere 550 milioni…con uno sconto holding del 30% vorrebbe dire 400 milioni e quindi 1,1 euro…per azione..e in questo mercato dove la liquidita’ fa brutti scherzi..TUTTO E’ POSSIBILE.
Il titolo al momento va tenuto in portafoglio con target 0,90 (ma lo rivedremo al mutare delle notizie in arrivo nelle prossime settimane).

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