Il vaccino contro il coronavirus si farà in farmacia?

L’emergenza epidemiologica causata dal coronavirus ha messo in ginocchio i sistemi sanitari e gli equilibri economici a livello globale. Dopo lunghi e difficili mesi di pandemia, nelle ultime settimane sono partite le campagne di vaccinazione. In molti Paesi del mondo, i Governi hanno acquistato ingenti dosi di vaccino ed iniziato ad immunizzare la popolazione.

Nonostante le perplessità di alcuni, il mondo scientifico ha fortemente sostenuto lo sviluppo e la diffusione dei vaccini contro il Covid 19. Le speranze di riprendere quanto prima una vita normale sono infatti legate all’immunizzazione del maggior numero possibile di persone. Per questo i Governi sono impegnati ad accelerare sempre di più sia le forniture che la successiva somministrazione dei vaccini. A tal fine, alcuni Paesi distribuiranno il vaccino anche al di fuori della rete ospedaliera. Insomma, il vaccino contro il coronavirus si farà in farmacia?

OFFERTA SPECIALE - POCHI PEZZI DISPONIBILI
One Power Zoom: i veri occhiali con lenti autoregolabili - Due al prezzo di uno

CLICCA QUI

Gli ospedali potrebbero non bastare

Abbiamo visto che la grande scommessa globale del 2021 sarà riuscire a sconfiggere la pandemia vaccinando il maggior numero possibile di persone. Solo così, infatti, potrà ripartire l’economia e la vita dei cittadini. Uno degli aspetti più rilevanti di questa corsa contro il tempo è la capillarità della rete sanitaria. Ospedali e cliniche appaiono infatti numericamente insufficienti a gestire i flussi previsti e sembrano servire ulteriori risorse. La rete di farmacie sembra perfetta per raggiungere lo scopo, grazie alla sua diffusione ed alla presenza di professionisti preparati. Un esempio in tal senso arriva dal Regno Unito, dove il Governo inizierà presto a vaccinare la popolazione presso le farmacie.

Il vaccino contro il coronavirus si farà in farmacia?

Nonostante Londra detenga il record per il maggior numero di persone vaccinate in Europa, Boris Johnson non sembra aver intenzione di rallentare. Dall’11 gennaio, infatti, inizieranno le somministrazioni presso le farmacie che hanno dichiarato la propria disponibilità. Potranno inoculare il vaccino anche i collaboratori a termine o a chiamata dei presidi sanitari. Insomma, in Inghilterra, presto il vaccino contro il coronavirus si farà anche in farmacia e crescerà notevolmente il numero di cittadini immunizzati.

Nel nostro Paese non esiste ancora alcuna indicazione ufficiale in merito ma appare evidente la necessità di accelerare i tempi. In attesa che il Governo annunci le proprie decisioni, è più importante che mai mantenersi sani. Alcuni rimedi naturali, infatti, possono aiutare a combattere i sintomi influenzali e contribuire a preservarci dai malanni di stagione.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

Consigliati per te