Il sistema legale per non pagare i debiti, previsto dalla Legge

Esiste un sistema legale per non pagare i debiti, previsto dalla Legge. Permette di ridurre l’esposizione finanziaria di chi è in una situazione di sovraindebitamento. Ed è una strada per evitare la procedura di pignoramento. E’ chiamata la legge salvasuicidi. Può essere attivata semplicemente rivolgendosi ad un tribunale, senza avere il parere del creditore. E’ stata approvata nel 2012 in risposta alla grave crisi economica che aveva colpito l’Italia a partire dalla fine del 2011. Ecco come funziona.

Il sistema legale per non pagare i debiti, previsto dalla Legge

Con la Legge 3 del 27 gennaio del 2012 il legislatore introduce una procedura per risolvere il problema del sovraindebitamento in cui una persona potrebbe trovarsi. La procedura prevede di potere inoltrare direttamente al tribunale di competenza una richiesta di ristrutturazione del debito, anche di natura fiscale (pendenze verso il Fisco). In caso ve ne siano le condizioni, si può ottenere anche la riduzione dell’importo dovuto.

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 5051 - 6566+

Clicca sull'età

Prestiti 2021

Ecco le Convenzioni, ma non tutti rientrano, perchè?

Verifica subito se rientri

30 - 50

51 - 65

66+

Clicca sull'età

Per capire bene come funziona la legge è utile riportare un esempio. In una delle prime sentenze il tribunale di Busto Arsizio accettò la riduzione del debito di 87mila euro che un cittadino aveva verso l’Agenzia delle Entrate e Riscossione. Il debito è stato ridotto a meno della metà grazie alla disponibilità del debitore di vendere la casa e con il ricavato soddisfare il Fisco.

Possono ricorrere alla legge 3/2012 tutti coloro che non sono soggetti al fallimento (per cui c’è una normativa apposita), come persone fisiche, piccoli imprenditori, professionisti, ecc. Per accedere alle procedure previste deve ricorrere la situazione di sovraindebitamento definita dall’articolo 6 comma 2 della stessa legge. Ovvero: “situazione prolungata nel tempo di uno squilibrio tra obblighi assunti e il patrimonio prontamente liquidabile per farvi fronte”. Oltre a “definitiva incapacità di adempiere alle obbligazioni in modo regolare”.

L’esdebitamento, ovvero la liberazione dal sovraindebitamento

Con la legge 3 del 2012 una persona che ha accumulato un debito enorme che non riesce a pagare, può ricorrere al Tribunale. Può presentare un piano di rientro e se il giudice accetta la proposta del debitore, questo viene è esdebitato. Ovvero beneficia dello scioglimento di tutta quella parte del debito a cui non riesce a fare fronte.

Consigliati per te