Il segreto per tagliare perfettamente i formaggi molli è un oggetto che tutti abbiamo in bagno

La cucina è una vera e propria arte. Davanti ai fornelli si può dar libero sfogo a fantasia e creatività. Tuttavia, al momento di servire le nostre pietanze in tavola, è bene seguire determinati accorgimenti.

Durante la normale quotidianità, il momento dei pasti è caratterizzato da gesti automatici a cui ormai non facciamo neppure più caso. Ma quando abbiamo ospiti, cominciano a venire i dubbi anche per le questioni più banali. Per questo motivo è bene conoscere le principali nozioni che il Galateo insegna. Potrebbe essere pertanto molto utile leggere la seguente guida.

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Quest’oggi affronteremo una delle problematiche più comuni: come tagliare il formaggio per poterlo servire.

Si tratta di un’operazione apparentemente molto facile. In realtà, ci sono tecniche ben specifiche da mettere in pratica in base ai diversi formaggi. Alcuni sono sicuramente più semplici da tagliare rispetto ad altri. Pensiamo al Grana o al Parmigiano: grattugiati per condire pasta, risotti e altri primi piatti oppure a scaglie, magari abbinati a qualche acino d’uva per sgrassare la bocca.

Nessun problema anche per i formaggi a pasta dura o semi dura come Fontina, Asiago ed Emmental. Hanno una consistenza piuttosto soda e compatta che ci consente di effettuare un taglio netto e preciso.

Non sempre, però, purtroppo, le cose sono così semplici. Stiamo proprio per vedere un caso specifico e ne daremo anche una soluzione.

Il segreto per tagliare perfettamente i formaggi molli è un oggetto che tutti abbiamo in bagno

Il caso più complicato che può metterci in imbarazzo, se non addirittura creare qualche difficoltà tecnico-pratica, è quello dei formaggi morbidi. Il caso emblematico per eccellenza è il gorgonzola: un formaggio erborinato la cui golosità sta anche proprio nella sua cremosa consistenza. Soprattutto se il gorgonzola è molto fresco e del tipo dolce, il taglio non è impresa semplice. L’alimento si attacca facilmente alla lama del coltello dando così vita ad una fetta impresentabile!

Ma pochi sanno che, quasi per ogni tipo di formaggio, esistono specifici tipi di coltelli. Nelle cucine dei ristoranti o anche in quelle degli intenditori più appassionati, si trovano ovviamente tutti gli strumenti del mestiere. Ciò però non accade nelle cucine dei “comuni mortali”, ovvero della maggior parte della gente. Per tagliare gorgonzola e altri formaggi simili, gli specialisti usano il coltello a filo. Senza dover andare in una coltelleria, esiste una soluzione molto pratica che tutti possiamo applicare. Infatti il segreto per tagliare perfettamente i formaggi molli è un oggetto che tutti abbiamo in bagno.

Procuriamoci del filo interdentale dal sapore neutro. A questo punto, vediamo come procedere:

  • tagliare un pezzo di filo che sia più lungo del formaggio;
  • tendere bene il filo ed arrotolare le due estremità attorno ad uno o due dita di entrambe le mani in modo da ottenere una miglior presa;
  • tagliare la fetta effettuando un bel colpo secco.

Riusciremo così ad ottenere fette precise senza rompere minimamente il formaggio.

Possiamo sfruttare il trucco del filo interdentale anche in molte altre situazioni. Anzitutto per tagliare altri tipi di formaggi morbidi come roquefort, brie e crescenza, ma anche per porzionare altri alimenti come un semifreddo, una torta gelato, una cheesecake o una crostata molto morbida.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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