Il segreto delle nostre nonne per pulire e cuocere il pesce in modo perfetto 

Per scegliere bene il pesce, saperlo pulire e cuocerlo nel giusto modo, solo le nostre nonne potevano tramandarci la giusta procedura. Ecco allora il segreto delle nostre nonne per pulire e cuocere il pesce in modo perfetto.

Come scegliere il pesce fresco

Il pesce deve essere “fresco” altrimenti non possiede più le sostanze utili al nostro organismo. Per il pesce surgelato bisogna controllare l’etichetta di tracciabilità su cui sono riportati tutte le informazioni. Senza etichetta non sappiamo cosa stiamo comprando.

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Per il pesce appena pescato controlliamo pure gli occhi, che devono brillare e possedere quella vivacità caratteristica del pesce ancora vivo.

Come si pulisce il pesce

Che si tratti di cefali, triglie, orate, merluzzi, pesce persico o altro la prima operazione è tagliare le pinne con un paio di forbici. Poi eseguiamo la raschiatura delle squame con un coltello, naturalmente eseguendola “in contropelo”, con un movimento che va dalla coda verso la testa. Il punto importante è che la raschiatura non intacchi la pelle che deve mantenersi integra.

Infine con le forbici si esegue un taglio laterale per estrarre gli intestini e si lava accuratamente sotto l’acqua corrente.

Come lessarlo

Il segreto delle nostre nonne per pulire e cuocere il pesce in modo perfetto? Eccone uno. Se abbiamo deciso di farlo lesso, non sistemiamolo subito in pentola. Le nonne ci suggeriscono di massaggiarlo su tutte e due le parti con un limone tagliato a metà. La carne resisterà meglio alla cottura senza disfarsi.

Mettiamo al fuoco un tegame con acqua, fettine di limone, qualche ciuffo di prezzemolo, un gambo di sedano e sale. Quando l’acqua sarà bollente vi si adagia il pesce e si lascerà in cottura per circa 20 minuti o poco più, secondo il tipo.

La frittura di pesce

Se invece si prepara la frittura, dopo averlo lavato si fa gocciolare e poi si asciuga con un canovaccio. Si metterà olio abbondante in padella e fino a diventare ben caldo. Passiamo il pesce nella farina e scuotiamolo, perché ne rimanga attaccato solo un leggero velo.

Poniamo il pesce nell’olio bollente e come facevano le nonne, non lo tocchiamo. Basta semplicemente agitare un po’ la padella e solo quando è ben rosolato da un lato, allora lo giriamo anche dall’altro. Il pesce va girato una sola volta per non rovinarlo o romperlo. Si guarnisce in piatto con fettine di limone.

Questi sono i segreti delle nostre nonne per una preparazione impeccabile. Ed ecco qualche suggerimento su come far mangiare il pesce ai bambini.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riportate QUI»)

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