Il ribasso di venerdì spinge i mercati azionari americani sull’orlo del precipizio. Il livello chiave da monitorare

Fra il 8 ed il 9 agosto scadeva un cluster di prezzo tempo calcolato da mesi con i sistemi di ProiezionidiBorsa. In queste date attendevamo la formazione di un massimo/minimo relativo/assoluto.

In quelle date si è formato un massimo a ridosso del punto di massimo annuale ed è iniziato un ritracciamento.

“HYCM”/
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Il prossimo setup scadrà fra il 20 ed il 21 agosto e poi fra il 20 ed il 21 dicembre.

Siamo all’inizio di un forte ribasso oppure questo è un ritracciamento tecnico?

Il nostro percorso campione per l’anno in corso proietta l’ipotesi di un ritracciamento di qualche settimana.

In rosso mappa previsionale su scala settimanale per l’anno 2018

In blu grafico su scala settimanale del Dow Jones/S&P 500  per l’anno 2018

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Come regolarsi quindi?

Concentriamo la nostra attenzione sull’Indice S&P 500.

Settimana scorsa scrivevamo

Come da attese il livello 2.821 ha catalizzato l’andamento delle quotazioni per tutta la settimana. Come si vede dalla figura, infatti, le prime tre sedute della settimana hanno visto i tentativi falliti di rottura al rialzo del livello indicato. Le ultime due, invece, hanno visto la rottura al rialzo che potrebbe aprire le porte a un’ascesa delle quotazioni fino al II° obiettivo di prezzo in area 2.922.

La settimana appena conclusasi ha visto le quotazioni fallire, per ben tre volte di fila, la rottura di area 2.859.29. La conseguenza di questi tentativi falliti è la seduta di venerdì che ha visto la pesante seduta al ribasso.

Almeno per gli indici americani, però, non ancora tutto è perduto. Il supporto in area 2.821, infatti, è ancora solido e potrebbe favorire la ripartenza delle quotazioni.

Per la settimana entrante, quindi, monitorare con attenzione area 2.821.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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