Il rialzo sul titolo Fervi potrebbe essere già partito ma non ci sono ancora segnali inequivocabili

In un precedente report, quando all’epoca quotava in area 17,1 euro, indicavamo in area 19 euro la massima estensione del rialzo in corso. Le azioni Fervi, quindi, hanno continuato nel loro rialzo fino in area 18,2 euro prima di iniziare un ribasso tuttora in corso che ha portato le quotazioni in area 13,5 euro. Tuttavia, il rialzo sul titolo Fervi potrebbe essere già partito ma non ci sono ancora segnali inequivocabili.

Come si vede dal grafico, le quotazioni hanno toccato il II obiettivo di prezzo e da quel punto in poi hanno dato vita a un rimbalzo che, però, da tre settimane non riesce a decollare.

Tuttavia va osservato che la tenuta del supporto in area 13,5 euro potrebbe essere un segnale di ripartenza al rialzo che va confermato da un segnale di acquisto del BottomHunter e/o dello Swing Indicator. Solo in questo caso aumenterebbero le certezze relativamente a una ripartenza al rialzo. In quest’ottica un altro chiaro segnale si avrebbe con una chiusura settimanale superiore a 16,1 euro. In questo caso si aprirebbero le porte al raggiungimento del I obiettivo di prezzo in area 20,7 euro. Gli obiettivi a seguire, poi, si trovano in area 28,1 euro (II obiettivo di prezzo)  e area 35,5 euro (III obiettivo di prezzo). Potenzialmente, quindi, il titolo potrebbe andare incontro a un rialzo di oltre il 100% nelle prossime settimane.

Ovviamente una chiusura settimanale inferiore a 13,5 euro farebbe accantonare lo scenario rialzista. In questo caso, quindi, spingerebbe le quotazioni verso il III obiettivo di prezzo in area 11,1 euro. Su questo livello dovremmo assistere, poi, a un esaurimento della spinta ribassista e a una ripartenza al rialzo verso obiettivi che andranno calcolati dopo l’avvenuta inversione.

La valutazione del titolo Fervi

Lo scenario rialzista è supportato anche dalla valutazione di Fervi. Secondo il criterio dei multipli di mercato, infatti, il titolo è sottovalutato di circa 2l 10% rispetto alla media del settore di riferimento. Inoltre, il fair value, calcolato con il metodo del discounted cash flow, esprime una sottovalutazione superiore al 50%.

Un altro punto di forza di Fervi è quello legato alla sua posizione finanziaria  che molto solida dato il livello di liquidità netta e i suoi margini. Una prova numerica a questa affermazione viene dall’indice di liquidità di breve e di lungo periodo. Il primo è superiore a 2, mentre il secondo è superiore a 4. Inoltre il rapporto tra debito totale e capitalizzazione è di poco superiore al 60%.

Per concludere ricordiamo che il prezzo obiettivo indicato dall’unico analista che  copre il titolo è accumulare con un prezzo obiettivo che esprime una sottovalutazione del 60% circa.

Il rialzo sul titolo Fervi potrebbe essere già partito ma non ci sono ancora segnali inequivocabili: le indicazioni dell’analisi grafica

Il titolo Fervi (MIL:FVI) ha chiuso la seduta del 15 dicembre a 14,3 euro invariato rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

fervi

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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