Il regalo di San Valentino che è prova di fedeltà

L’infedeltà, sospetta o effettiva, è una delle peggiori piaghe di ogni relazione. Secondo i siti d’incontri, solo il 30% delle coppie rimane immune da questo male. Se quindi normale avere dubbi sulla fedeltà della propria dolce metà. Scopriamo quindi qual è il regalo di San Valentino che è prova di fedeltà.

La ricerca

Durante la festa degli innamorati si ricevono colazioni a letto e regali e tutto sembra perfetto. Le tentazioni però durano tutto l’anno e nessuno vuole vedersi il cuore spezzato da un tradimento. C’è però un regalo che potrebbe indirettamente allontanare il rischio di infedeltà.

Secondo una recente ricerca (Beall & Scheller, 2017) gli individui più propensi alla cura dei bambini hanno minore predisposizione a relazioni a breve termine. Per molti versi la cura per gli animali domestici risveglia un istinto di amore e protezione simile a quello che proviamo verso i bambini. Ecco quindi che arriviamo al regalo di San Valentino che è prova di fedeltà.

I cuccioli e la fedeltà

È possibile che una persona più decisa a investire in una relazione a lungo termine sia più predisposta alla cura di un cucciolo in comune. Quindi, se a San Valentino si riceve un gattino o un coniglietto, è probabile che il proprio compagno non abbia nessuna intenzione di tradire.

Si tratta in realtà di evoluzione. La creazione di nuclei familiari e poi di coppie è infatti aveva infatti la funzione di garantire la protezione della prole (Del Giudice, Gangestad e Kaplan, 2016). Un nucleo stretto porta a una maggiore probabilità di sopravvivenza. Il cervello si è quindi evoluto per garantire la sopravvivenza della specie. Cuccioli e animali di cui prendersi cura innescano un meccanismo genitoriale da parte della coppia (Sherman et al., 2009).

Conclusioni

Per la loro ricerca, Beall e Scheller hanno mostrato delle immagini di cuccioli solo a uno dei due gruppi in esame. Chi le aveva osservate ha riportato livelli inferiori di utilizzo di risorse bioenergetiche volte alla ricerca di un nuovo compagno.

In conclusione, chi ha donato o ricevuto un cucciolo a San Valentino può stare tranquillo. Lo dice la scienza: il proprio partner è sicuro della sua scelta e non ha intenzione di cambiarla.

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