Il raggiungimento dei massimi storici spinge le quotazioni di Carel Industries al ribasso, ma non c’è da preoccuparsi

Il raggiungimento dei massimi storici spinge le quotazioni di Carel Industries al ribasso, ma non c’è da preoccuparsi.

Come si vede dal grafico, infatti, nonostante la tendenza sia formalmente ribassista, le quotazioni stentano ad accelerare al ribasso. Il supporto in area 24 euro, infatti, sta reggendo alla spinta ribassista. Fino a quando questo livello non verrò rotto, la probabilità che si possa ripartire presto al rialzo rimane molto alta.

Una conferma dell’inversione rialzista si avrebbe con una chiusura settimanale superiore a 253 euro. In questo caso il titolo Carel Industries potrebbe ambire al raggiungimento della massima estensione rialzista in area 41 euro. I traguardi intermedi, invece, si trovano in area 28,9 euro (I obiettivo di prezzo) e 35,3 euro (II obiettivo di prezzo).

Qualora, invece, si dovesse accelerare al ribasso il I obiettivo di prezzo si trova in area 21,9 euro. Una chiusura settimanale inferiore a questo livello, poi, aprirebbe a un’ulteriore accelerazione ribassista che ha come massima estensione ribassista area 10.9 euro (III obiettivo di prezzo).

La valutazione del titolo Carel Industries

Qualunque sia la metrica utilizzata le azioni Carel Industries risultano essere sopravvalutate. Ad esempio, il rapporto prezzo/utili (PE) di Carel Industries è pari a circa 51 a fronte di un valore medio del settore di riferimento pari a 27. Inoltre, sulla base delle quotazioni attuali, la società ha un livello di valutazione particolarmente elevato in termini di “enterprise value”.

Neanche il dividendo rappresenta un aspetto che invoglia all’acquisto del titolo. La società, infatti, distribuisce un dividendo molto piccolo con un rendimento dell’ordine dello 0,5%.

Un punto di forza, invece, è rappresentato dalla situazione finanziaria. Gli indici di liquidità, sia di breve che di lungo periodo, infatti, sono molto superiori a 1.

Il raggiungimento dei massimi storici spinge le quotazioni di Carel Industries al ribasso, ma non c’è da preoccuparsi: le indicazioni dell’analisi grafica

Le azioni Carel Industries (MIL:CRL) hanno chiuso la seduta del 18 gennaio a 24,35 euro in ribasso del 3,18%  rispetto alla seduta precedente.

Time frame settimanale

carel industries

 

Approfondimento

Attenzione, un ribasso di breve del Ftse Mib Future è molto probabile

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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