Il principale errore di comportamento dell’umanità

Il principale errore di comportamento dell’umanità. Scommettiamo che vi state chiedendo quale sia? Ovviamente ve lo diremo. E speriamo che capiate come sia vero quello che state per leggere. Perché se ci riuscite potrete ben dire che state facendo un passo avanti nell’abbandonare questo errore di comportamento. Siete pronti? Continuate a leggere.

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La specie umana ha imparato a sopravvivere attraverso gli errori. Questo è un dato di fatto. I mammiferi sono dotati di capacità cognitive superiori a quasi tutti gli altri animali. L’eccezione sono uccelli come i corvi ed i pappagalli. Questa superiorità analitica è però frutto proprio di un comportamento che porti all’esperienza. E per fare esperienza bisogna sbagliare. Gli errori, quindi, soprattutto mentali, sono estremamente importanti. Come possiamo sfruttarli a nostro vantaggio? Cosa possiamo capire analizzandoli? Un sacco di cose, verrebbe da dire. Molte di più di quelle che leggerete in questa breve guida.

Volete subito un esempio dell’importanza degli errori comportamentali? Coloro che li definirono, negli anni ’70, furono Kahneman & Tversky. Il primo ha vinto il Nobel per l’Economia nel 2007 per quegli studi. Studi che hanno dato il via all’economia comportamentale. Scienza ormai matura, visto il successivo riconoscimento ad un altro grande pensatore. Nel 2017, infatti, Richard Thaler ha vinto anche lui il Nobel. E sempre per studi innovativi sull’economia comportamentale. Nello specifico, il famoso “nudge“. Cioè la spintarella gentile. Ovvero il condizionamento positivo che ci rende più facile comportarci in maniera corretta. Ma qual è il principale errore di comportamento dell’umanità?

Il principale errore di comportamento dell’umanità

Il Premio Nobel fu assegnato a Kahneman per aver integrato la psicologia nell’economia. Nel farlo ha posto l’accento sul giudizio umano e sulla teoria delle decisioni. Specialmente in condizioni di incertezza. Sono proprio gli studi di queste condizioni ad essere innovativi. Kahneman & Tversky, infatti, hanno definito i bias cognitivi. Cioè gli errori di comportamento. Tra questi, molti si riscontrano nel campo finanziario. Il più importante errore di tutti è certamente il “bias della conferma”. Cioè l’inclinazione a dare troppa importanza a certi elementi. Nello specifico, agli elementi che confermano l’esattezza di una propria idea o decisione.

Esempio pratico. Avete una certa idea su un argomento. Sentite due persone parlare di quell’argomento. Uno a favore del vostro pensiero, un altro contrario. Automaticamente, colui che la pensa come voi ha ragione, per voi. L’altro, ovviamente, ha torto marcio. E voi la pensate così indipendentemente dal valore di ciò che sta dicendo colui che non la pensa come voi. Capito dove sta l’errore? L’errore sta nel ritenere, a priori, di avere ragione. E che abbia sempre ragione chi la pensa come noi. Da qui il nome di bias (errore) della conferma.

E se volete una portata della gravità di questo errore, pensate ad un investimento. Lo fate perché pensate di avere ragione nel farlo. Qualsiasi cosa leggiate a suo favore vi conferma che siete nel giusto. Qualsiasi cosa contraria, per voi sbaglia. Ma l’investimento si rivela un errore. Purtroppo voi perseverate nel mantenerlo, in perdita ovviamente. Perché avete letto tanti articoli in cui si pensava come voi. Per cui dovete essere nel giusto… Capito perché questo è il principale errore comportamentale dell’umanità? Speriamo proprio di sì. Sia per voi che per i vostri investimenti.

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