Il nodo in gola non è solo un modo di dire se quando mangiamo abbiamo questo antipatico disturbo allo stomaco

A noi italiani piace molto mangiare e gustare i nostri piatti. A dirla tutta, spesso siamo favorevoli anche alle cucine degli altri Paesi. Ma un’alimentazione smoderata potrebbe provocarci episodi di acidità o fastidi di vario genere. Vediamo esattamente perché.

Sintomi e fastidi

Alcuni di noi, infatti, dopo aver mangiato abbondantemente potrebbero sentire un antipatico fastidio di acidità o di reflusso che in alcuni casi si manifesta con un sintomo non comune. Infatti, potremmo percepire un nodo alla gola e avere la sensazione di sentire un corpo estraneo che non ci fa deglutire bene. Questo sintomo, non sempre evidente, potrebbe essere legato a fastidi derivanti da una cattiva digestione. In particolare, potrebbe essere collegato all’acidità di stomaco o al reflusso.

Si chiama nodo alla gola perché si sente la necessità di schiarirsi la gola e di dare qualche colpo di tosse, anche se non abbiamo problemi alla faringe.

Se non stiamo vivendo una situazione di ansia e stress, questo nodo alla gola nascerebbe dunque dallo stomaco. È probabile che inizialmente potremmo attribuire tali sintomi ad un problema della gola o ad un raffreddamento momentaneo, ma ad un’attenta analisi non sarà così. L’associazione nodo alla gola e reflusso potrebbe diventare più chiara in seguito ad accertamenti specifici che ci darà il nostro medico. E si scoprirà che è la chiusura del cosiddetto bolo isterico a creare fastidi di reflusso e di acidità.

Il nodo in gola non è solo un modo di dire se quando mangiamo abbiamo questo antipatico disturbo allo stomaco

Le persone che hanno una sensazione intensa di acidità dopo aver mangiato potrebbero sentire questo fastidio, che potrebbe essere trattato con farmaci specialistici e cure mirate. Come nel caso di vomito e diarrea, potremmo attenuare il problema ricorrendo ad alcuni rimedi casalinghi. Sicuramente limone, zenzero e liquirizia sono tra i rimedi più conosciuti perché contribuiscono a migliorare la digestione. Ma esistono anche altri alimenti che potremmo sfruttare a nostro favore.

Ad esempio, potremmo mangiare qualche mandorla prima di pranzo o cena. L’olio contenuto in questa frutta secca lenisce il problema della mucosa gastrica irritata e quindi potremmo bloccare questo fastidio sul nascere.

Anche l’ananas potrebbe aiutarci a risolvere il problema. Sarebbe meglio non bere il succo a stomaco vuoto, ma mangiare qualche fetta a fine pasto. Questo frutto non solo tonifica le pareti gastriche, ma produrrebbe anche un circolo vizioso positivo nello stomaco per via delle sue proprietà antinfiammatorie.

Da non sottovalutare infine è il cumino. L’uso di questa spezia produrrebbe effetti antibatterici e sedativi contro il tipico disturbo dell’acidità di stomaco.

Dunque, il nodo in gola non è solo un fastidio momentaneo, ma potrebbe nascondere qualcosa di più se quando mangiamo sentiamo una sensazione di occlusione. Aiutiamoci con l’uso corretto dell’alimentazione. E poi, con i dovuti approfondimenti e cure, dovremmo riuscire a risolvere il problema in breve tempo.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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