Il Ministro Giancarlo Giorgetti a tavola con la Lituania e il Ministro per l’energia Kreivys, si discute di sicurezza energetica

L’Italia si spende e si spande al massimo per cercare di ovviare alle mancanze cui potremo andare incontro dopo l’estate. In primis per le forniture di gas che sembra siano destinate a terminare dalla Russia, che è il nostro principale fornitore. Al di là delle intenzioni di Putin se concedere o meno gas all’Italia, è intenzione del Governo Draghi sganciarsi dalla dipendenza sovietica in materia energetica.

Le priorità

Incombono due necessità: proseguire sulla rotta della transizione energetica che vorrebbe dire abbassamento notevole delle emissioni di CO2 e decarbonizzazione; trovare altri mercati per gli approvvigionamenti. Oltre, ovviamente ad incrementare la produzione interna. Così scopriamo direttamente alla fonte l’incontro tra il Ministro Giancarlo Giorgetti e l’omologo lituano per l’energia Dainius Kreivys. La location dell’incontro è Palazzo Piacentini a Roma. Qui ieri i due leader hanno dapprima ricordato ed evidenziato il rapporto di amicizia tra i due Paesi.

Il Ministro Giancarlo Giorgetti a tavola con la Lituania e il Ministro per l’energia Kreivys, si discute di sicurezza energetica

«Particolare attenzione è stata rivolta alla necessità di favorire le sinergie a livello europeo per promuovere gli investimenti strategici finalizzati a garantire la sicurezza energetica. Poi gli approvvigionamenti di materie prime indispensabili per le produzioni industriali, in particolare per la funzionalità delle catene di valore strategiche europee». È quanto comunica ufficialmente il MISE a ridosso dell’appuntamento di ieri.

I dati

Dall’Osservatorio Economico del Governo apprendiamo che al 2021 l’export italiano verso il Paese che confina con la Polonia, è pari ad un ricavo poco oltre 1 milione di euro. L’import sempre al 2021 è pari ad un valore di 700.000 euro circa. Ma quel che ci pare più interessante e da cui potremmo prendere esempio (e magari gas) è l’indipendenza energetica raggiunta dalla Lituania. Grazie ad un importante finanziamento europeo è stata realizzata l’interconnessione del gas Polonia – Lituania. Il nuovo gasdotto dovrebbe entrare a regime a giorni. Così il Paese baltico ha avviato un reale processo di decarbonizzazione e soprattutto si è smarcato dal colosso Gazprom russo da cui importerebbe solo il 20%.

Volontà a confronto

Dall’incontro è emersa la volontà delle parti di rafforzare la partnership di imprese e ricerca con sistema produttivo lituano. Tutto per cogliere le opportunità degli investimenti legati ai fondi europei del Recovery Fund in particolare quelli finalizzati a realizzare progetti sullo sviluppo delle fonti rinnovabili. Ancora delle nuove tecnologie attraverso gli IPCEI (Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo).

Il Ministro Giancarlo Giorgetti a tavola con la Lituania e il Ministro per l’energia Kreivys, si discute di sicurezza energetica. E chissà che non ne ricaviamo qualcosa in termini di approvvigionamento energetico.

Consigliati per te