Il Mezzogiorno in festa con la visita di Mario Draghi a Napoli, oltre un miliardo di euro alle casse comunali

Al centro di una questione meridionale ancora aperta, simbolo di un divario con il Nord Italia ancora troppo marcato, la città di Napoli, prova a ripartire. Riferimento per tutto il Mezzogiorno, la città partenopea ci riprova. Nella mattinata odierna è stato sugellato il «Patto per Napoli», un passo importante che si propone di colmare il divario della città partenopea con le altre città capoluogo delle Regioni italiane. Non a caso il Premier ha detto: «il reddito pro capite del Mezzogiorno è infatti poco più della metà di quello del Centro-Nord e il tasso di disoccupazione è più del doppio. L’obiettivo è quello di colmare i divari territoriali, ormai insopportabili».

La cifra sul piatto

Per la città di Napoli ci sono 1 miliardo e 300 milioni di euro spalmati in vent’anni. Il tutto trova le fondamenta nell’ultima Finanziaria. Apprendiamo che «Il Patto per Napoli coincide con il programma di investimenti più significativo nella storia recente del Mezzogiorno. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza destina infatti circa il 40% delle sue risorse al Sud». È parte dell’intervento di Mario Draghi riportato dal sito ufficiale del Governo.

I contenuti

E lo stesso Premier elenca gli interventi principali di cui necessità la città e che rappresentano la destinazione principale dell’importante cifra. Si tratta nello specifico di:

  • 241 milioni di euro per il Porto, di cui 130 per il prolungamento e rafforzamento della diga Duca d’Aosta;
  • completamento delle tratte ferroviarie ad alta velocità Napoli-Bari e Salerno-Reggio Calabria;
  • riduzione di 80 minuti del tempo di percorrenza tra Salerno e Reggio Calabria e di un’ora e mezza per la tratta da Napoli a Bari;
  • 136 milioni per la Zona Economica Speciale della Campania per migliorare l’efficienza di porti e aree industriali;
  • investimento sul trasporto pubblico locale, per ridurre il traffico e migliorare la qualità dell’aria;
  • investimento sulla metropolitana, sulla rete tranviaria, sugli autobus.

Il Mezzogiorno in festa con la visita di Mario Draghi a Napoli, oltre un miliardo di euro alle casse comunali

Il punto è far tesoro della benevolenza che passa attraverso la Finanziaria. Far fruttare i fondi stanziati, rispettare i tempi di consegna dei cantieri. Soprattutto vigilare sull’impiego corretto dei fondi, sulla trasparenza e sul monitoraggio dei movimenti di danaro affinché venga scongiurato l’interesse malavitoso. Che sempre si attiva un po’ ovunque quando in ballo ci sono cifre da capogiro.

Un atto di fiducia

Così il Mezzogiorno in festa con la visita di Mario Draghi a Napoli, oltre un miliardo di euro alle casse comunali. La presenza del Premier simbolicamente è significativa dell’attenzione del Governo alle realtà locali. Un atto di fiducia verso il sindaco Gaetano Manfredi e il suo staff. Un impegno concreto per il Mezzogiorno.

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