Il metodo naturale per conservare a lungo le cipolle senza germogli

cipolle

Le cipolle sono tra gli ingredienti più apprezzati in cucina. Dopo poco tempo dalla raccolta però, se non le conserviamo bene, possono finire per germogliare o magari marcire. La muffa e la seguente decomposizione rischiano di renderle immangiabili e tossiche. La prima regola che dovremmo ricordare è di evitare di conservare le cipolle dentro i frigoriferi chiuse all’interno delle buste di plastica. Nel primo caso il problema è l’umidità ed il freddo. Nel secondo invece il problema è la totale assenza di traspirazione. Evitiamo poi di porle vicino alle patate. Infatti la reciproca vicinanza per una questione chimica accelera la decomposizione. Ma ecco il metodo naturale per conservare a lungo le cipolle.

Un segreto naturale

Prediligiamo un ambiente buio, in modo da preservare più facilmente la temperatura e l’umidità. Ma soprattutto prendiamo spunto dalla saggezza antica ed utilizziamo il trucco della cenere. Oggi viviamo in una società in cui il focolare domestico è decisamente meno utilizzato. Dunque l’esperienza ha eliminato i rimedi con la cenere di legna, vista la sua scarsa presenza nelle nostre vite. Ma la cenere dei tizzoni aveva moltissimi impieghi. A qualcuno sorprende ma la pulizia e lo sbiancamento di coperte e lenzuola avveniva tramite la bollitura di acqua e cenere in grossi pentoloni. Ma questa veniva largamente utilizzata per la conservazione dei cibi. Patate, cipolle ed in generale altri ortaggi come i pomodori venivano sepolti sotto strati di cenere. La ragione per cui questo funzionava era piuttosto complessa. Da un lato c’era la funzione isolante di luce temperatura ed umidità compiuta dalla cenere di legno. Dall’altro lato c’erano proprietà organiche e chimiche di questa sostanza.

Si possono mangiare le cipolle germogliate?

La risposta è diretta ed in un certo senso ci potrebbe tranquillizzare. Le cipolle germogliate tendenzialmente non presentano effetti tossici per la salute umana, ma anzi avrebbero proprietà diuretiche. I germogli sono però molto brutti da vedere, e potrebbero essere meglio utilizzati se vogliamo piantare delle cipolle. Infatti basterebbe separare il bulbo piantandolo nella terra con la parte germogliata rivolta verso l’alto. Se siamo sicuri di mangiare le cipolle entro 10 giorni evitando che in frigo si rovinino, possiamo semplicemente tagliare a dadini le cipolle. Altrimenti, sempre con il medesimo tipo di taglio, possiamo congelarle. In questo caso potranno essere utilizzate fino a 7 mesi dopo.

Il metodo naturale per conservare a lungo le cipolle ed evitare deterioramenti

La tecnica da utilizzare dipende allora dalla quantità di cipolle su cui vogliamo operare. Potremmo utilizzare delle scatole di cartone e poi riempirle con le cipolle non lavate e la cenere setacciata. Questo procedimento, in normali condizioni di conservazione, dovrebbe consentire il mantenimento delle cipolle per vari mesi.

Dobbiamo fare sempre attenzione alla conservazione dei prodotti. Secondo un’autorevole ricerca ogni europeo compiendo errori molti comuni spreca fino migliaia di euro all’anno.

Oltre alla conservazione degli ortaggi, dobbiamo poi pensare alla cottura. Nei ristoranti e nella cucina è tornata di moda la cottura nell’olio, che pare presentare moltissimi vantaggi

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