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Il latte fa bene alle ossa?

Il latte fa bene alle ossa? Quando si pensa ad un prodotto che possa aiutare a combattere l’osteoporosi o in generale a potenziare l’apparato osseo si pensa sempre al latte. Principalmente a causa del suo alto contenuto di calcio. Come tanti altri, anche quest’alimento è stato erroneamente indicato come causa di una serie di scompensi. Tra questi, di diminuire la densità ossea e favorire quindi le malattie che si è sempre detto essere in grado di combattere.  In sostanza, sul latte si è detto tutto ed il contrario di tutto. Ma qual è la verità? In quest’articolo vi riporteremo le conclusioni di due diversi studi scientifici.

Il consumo di latte può contribuire a ridurre il rischio di fratture ossee?

Per molto tempo si è parlato del latte come capace di prevenire l’osteoporosi o comunque di ridurre il rischio di fratture ossee. Uno studio svedese pubblicato invece il giorno 28 ottobre 2014 ha insediato più di un ragionevole dubbio sulla questione. La ricerca ha incluso oltre centomila pazienti, uomini e donne di età compresa tra i 39 e i 79 anni. Nel corso della stessa, si è analizzato il legame tra il consumo di alimenti di origine animale e i tassi di osteoporosi e mortalità. I ricercatori non sono intervenuti sulla dieta dei soggetti, analizzandone piuttosto le comuni abitudini.

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Al termine dello studio, durato 20 anni, i ricercatori hanno tratto le loro conclusioni. Hanno escluso un ruolo protettivo del latte nei confronti delle fratture.  Tuttavia, al latte meglio preferire  il consumo di yogurt e formaggi fermentati, associati ad una minore incidenza di fratture. In ogni caso, non è stata riscontrata in tal senso alcuna correlazione diretta causa-effetto.

Proprio per questo, prima di avere conferme in tal senso ed includere queste indicazioni nelle raccomandazioni dietetiche è necessario che altri studi facciano luce sull’argomento.

Un secondo studio del 2015

Uno studio scientifico dal titolo “Calcium intake and bone mineral density: systematic review and meta-analysis”  (Assunzione di calcio e densità minerale ossea: revisione sistematica e meta-analisi)  è stato pubblicato sul British Medical Journal il giorno 29 settembre 2015 . Lo scopo della ricerca alla base dello studio era proprio quello di determinare se l’assunzione di calcio influisca sulla densità ossea. Le conclusioni riportate concordano sul fatto che una maggiore assunzione di calcio da fonti alimentari o da integratori produca piccoli aumenti non progressivi della densità minerale ossea (BMD).

Tuttavia, una specifica nelle conclusioni del suddetto studio spinge ad un’analisi più approfondita. Infatti, chi lo ha condotto ci tiene a specificare anche in questo caso che è improbabile che questi piccoli aumenti della BMD ”portino ad una riduzione clinica significativa del rischio di frattura ossea”.

Conclusioni

Ma quindi, il latte fa bene alle ossa?

Abbiamo riportato gli esiti di due ricerche. Non sta a noi fare delle conclusioni che, a quanto pare, la scienza ufficiale non ha ancora dato definitivamente. Infatti, valutare i fattori di rischio dell’osteoporosi, non legati solamente all’alimentazione, è piuttosto difficile. I dati di cui tenere conto sono fin troppi. Tuttavia, molte evidenze sembrano sottolineare che il latte protegga le ossa molto meno di quanto si sia creduto in passato. Sicuramente il calcio è un minerale importante, ma si può assumere anche attraverso l’acqua, i cavoli, le verdure a foglia verde e le mandorle.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze a riguardo, consultabili qui»)

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