Il Gin Tonic può davvero accelerare il metabolismo. La scoperta incredibile 

Un titolo del genere sicuramente attira molte persone. “Il Gin Tonic può davvero accelerare il metabolismo. La scoperta incredibile fatta dalla scienza lo conferma”. Beh, è sicuramente una notizia che fa scalpore. Insomma, chi non vorrebbe dimagrire bevendo un ottimo Gin Tonic sul proprio divano? Si tratta del sogno di tantissimi. Eppure, spiace dire che questa notizia pare proprio essere una delle tante bufale che circolano sul web. E purtroppo da molti è stata presa sul serio. Ma in realtà è finzione. La notizia che il Gin Tonic può davvero accelerare il metabolismo e la scoperta incredibile di cui tanto si parla non si trovano da nessuna parte.

La ricerca fantasma che afferma che il Gin Tonic accelera il metabolismo

Questa notizia è nata come uno scherzo, pubblicata lo scorso anno durante un giorno in particolare. Quale? Beh, ovviamente il primo d’aprile. In realtà, la testata che ha reso pubblica la notizia, ha anche specificato si trattasse di uno scherzo. Peccato che la specifica sia servita a ben poco. Infatti, diversi siti hanno iniziato a diffondere questa bufala. E, soprattutto, hanno diffuso questa informazione facendola passare come veritiera e sostenuta da una vera e propria ricerca scientifica. Ma basta guardare il nome della città in cui si è  svolta e quello della ricercatrice che l’ha condotta per capire che si tratta di una fake news. E, ovviamente, anche la stessa testata che l’ha resa pubblica che lo ha specificato.

INVESTI NEL MERCATO IMMOBILIARE CON UN RENDIMENTO DEL 13,13%
Puoi partire da soli 500 euro!

SCOPRI DI PIÙ

Ecco da quali cose si capisce che si tratta di una bufala

Per prima cosa, la notizia sostiene che la ricerca sia stata condotta in Sigulda, città della Lettonia, dall’Università principale. Basterà andare su Internet per vedere che questo luogo non ha alcuna sede universitaria. Inoltre, il nome della dottoressa che avrebbe condotto questo fantomatico studio è “Thisa Lye”. In inglese, dividendo le parole, si legge chiaramente “this (is) a lie”, ossia “questa è una bugia”. In più, il giorno della pubblicazione (ossia il giorno del pesce d’aprile) lascia poco spazio a dubbi. Il problema è che alcuni utenti hanno pubblicato l’informazione su Yahoo, generando così una reazione a catena che ha fatto diventare la bufala virale.

Approfondimento

Accelerare il metabolismo, senza rinunciare al piacere della tavola, con i cibi giusti

Consigliati per te