Il frutto che contiene più pectina ed è un favoloso addensante naturale

Le mele sono un frutto straordinario. Ne esistono più di 7.500 varietà. Ma soprattutto sono i numerosi utilizzi e prodotti che se ne ricavano a renderle speciali. Dalla buccia al torsolo fino ai semi. Ogni parte della mela può essere utilizzato in modo diverso e non solo in cucina. Dalla polpa della mela si ricava il succo, dalla fermentazione alcolica il sidro e l’aceto di mele come condimento.

Ma uno delle proprietà delle mele meno conosciuta è quella di addensante alimentare. Questa proprietà è data dalla presenza del polisaccaride chiamato pectina. Tra i frutti contenenti pectina, la mela è quella che ne possiede in maggiori quantità. La pectina è abbastanza conosciuta. Essa è una sostanza utilizzata in cucina come addensante per dolci, conserve e marmellate.

Pochi però sanno che è possibile estrarla direttamente dalla mela. Ciò senza alcun costo aggiuntivo. Vediamo come usare il frutto che contiene più pectina ed è un favoloso addensante naturale in poche mosse. Ecco come estrarre la pectina dalla mela.

Come funziona la pectina

Come si è detto, la pectina è un polisaccaride. Essa è presente in natura in alcuni frutti tra cui limoni, albicocche e ovviamente le mele. Questa sostanza è oggi creata per lo più a livello industriale, estratta da agrumi e mele. Nonostante il procedimento segua i principi della natura, l’aggiunta di dolcificanti e conservanti avviene in un momento successivo.

Pertanto sarebbe ideale ottenere facilmente a casa la pectina in modo totalmente naturale. La pectina, oltre a fare da gelificante per marmellate e conserve, è un prodotto benefico per lo stomaco. L’apparato digerente giova infatti delle fibre contenute nella pectina che gli permettono di depurarsi.

Il frutto che contiene più pectina ed è un favoloso addensante naturale

Il procedimento per ricavare la pectina dalle mele è molto semplice. Bisogna prendere 3 chili di mele intere (torsolo compreso) e tagliarle i grossi pezzi. Riporre le mele in una casseruola e ricoprirle con 4 bicchieri di acqua naturale e 2 di succo di limone. Mettere tutti gli ingredienti a cuocere. Dal momento in cui le mele cominceranno a bollire dovranno passare 40 minuti circa. 

Adesso è il momento di filtrare il composto ottenuto con l’aiuto di una garza. Il succo rimasto deve bollire per altri 20 minuti. Ecco che si sarà ottenuta la pectina. Dovrà essere conservata in frigo in barattoli di vetro a chiusura ermetica. Per fare la marmellata, la quantità di pectina da aggiungere dipenderà dalla quantità di pectina contenuta nel frutto usato. Si consiglia di controllare e poi di dosare la pectina fatta in casa.

 

Approfondimento

La dieta delle mele funziona davvero?

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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