Il freddo uccide le begonie e le rose ad alberello, per evitarlo bastano questi semplici accorgimenti

La stagione invernale è pericolosa per le piante di casa. Spesso succede che un giardino molto curato in estate non lo sia altrettanto nella stagione fredda. Eppure basterebbero poche attenzioni necessarie a evitare di buttare via il proprio denaro. Soprattutto dopo averlo speso per acquistare costose piantumazioni. L’investimento per un bel pergolato in fiore, anche in inverno, è minimo: basta dedicarcisi ogni giorno con la giusta cura.

Per esempio, nella stagione fredda è importante smettere di annaffiare i cactus cosiddetti “pietre vive”. Questo perché prendono già l’acqua di cui hanno bisogno dalle foglie che iniziano a raggrinzirsi. Bisognerà invece tornare a bagnarli in primavera.

Alcuni Lettori potrebbero però non avere molto tempo da dedicare alla cura del giardino di casa, ma volere comunque che sia ordinato e piacevole. In questi casi, il consiglio è di scegliere piante da appartamento che richiedono meno attenzioni, come la sansevieria, ad esempio. Una cosa da ricordare, invece, è che il freddo uccide le begonie e le rose ad alberello, per evitarlo bastano questi semplici accorgimenti.

Usare il tessuto-non-tessuto

Il momento migliore per togliere da terra i bulbi delle begonie è proprio tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre. Vanno messi ad asciugare, di giorno, in un punto ventilato del balcone. Di notte, invece, bisogna tenerli in casa, per evitare che prendano troppa umidità. Dopo quattro o cinque giorni dovrebbero essere asciutti e pronti per essere riposti.

Bisogna ripulirli dal terriccio rimasto tra le radici ormai secche ed eliminare gli steli tagliandoli a tre o quattro centimetri. I bulbi così preparati vanno poi riposti in una stanza fredda, non umida, in una scatola piena di segatura asciutta. Saranno pronti per essere piantati la prossima primavera.

Il freddo uccide le begonie e le rose ad alberello, per evitarlo bastano questi semplici accorgimenti

Anche le rose ad alberello sono piante molto delicate. Se la temperatura scende sotto i dieci gradi, conviene proteggere il tronco, avvolgendogli attorno due o tre strati di tessuto-non-tessuto.

Bisogna legarlo, senza stringere troppo, con dello spago o della rafia. Le radici vanno assolutamente protette: basta sollevare il vaso da terra, poggiarlo su mattoncini e fasciarlo sempre con del tessuto-non-tessuto fino alla base del tronco. Importantissimo anche lasciare aperto uno spiraglio.

Con i termosifoni accesi, le piante da appartamento che molti tengono in casa sono un po’ sofferenti perché l’aria diventa più secca. Alle piante, invece, piace l’umidità. Per questo il suggerimento è quello di tenerle il più possibile lontane dai termosifoni e di nebulizzare la chioma, almeno una volta la settimana, con acqua non calcarea.

È utilissima anche l’argilla espansa, da mettere nei sottovasi, immersa per metà altezza in acqua che, evaporando, darà la giusta umidità alle piante. Attenzione a non far entrare in contatto con l’acqua le radici attraverso i fori di scolo del vaso.

Approfondimento

Oltre a scalogno e indivia, dicembre è il periodo migliore per coltivare in giardino questi gustosi frutti colorati ricchi di vitamine.

(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo i comportamenti dei nostri lettori nei confronti di utensili presenti in casa o in giardino. Per questo motivo si raccomanda di utilizzare la massima cautela ed attenzione con attrezzi per la casa e il giardino per evitare di creare spiacevoli incidenti. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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