Il documento che devi assolutamente richiedere alla tua banca

In questo articolo vogliamo approfondire il documento che devi assolutamente richiedere alla tua banca: il rendiconto MIFID. Questa certificazione è il prospetto dettagliato di quanto hai pagato per i tuoi investimenti. Le banche infatti applicano una serie di costi e oneri sui nostri investimenti. Con il rendiconto MIFID devono riassumere in maniera chiara e comprensibile tutte le trattenute applicate.

Questo obbligo è sorto nel 2018 ai sensi della normativa comunitaria detta MIFID 2. Il rendiconto è obbligatorio sia per le banche che per le reti di consulenti finanziari. Leggendo il documento scoprirai quanto hai speso per la gestione degli investimenti che la banca o il promotore finanziario ti hanno consigliato. Il prospetto deve specificare chiaramente i costi applicati dalla banca e dalle società di gestione. Soprattutto però deve indicarne l’incidenza sui rendimenti. Scoprirai, quindi, quanto ti è costato il guadagno maturato o anche quanto hai pagato per registrare delle perdite.

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I punti salienti del rendiconto

Il rendiconto indicherà dei costi che spesso sono sconosciuti alla clientela, ma che possono incidere significativamente sul rendimento del nostro portafoglio. Il documento che devi assolutamente richiedere alla tua banca indicherà i costi di negoziazione, di amministrazione, di gestione e di performance. Oltre ad una serie di compensi trattenuti direttamente dalla banca a vario titolo. Insomma, il rendiconto MIFID aiuta i risparmiatori a comprendere quanto costano annualmente l’istituto e l’eventuale promotore. Il cliente potrà quindi calcolare l’effettivo costo della consulenza. Secondo alcune statistiche, in Italia i costi medi di gestione del patrimonio oscillano tra il 2 ed il 4%. Percentuali sensibilmente più elevate della media europea, nonché vicine, in modo preoccupante, ai rendimenti medi dei portafogli gestiti. In altre parole, potremmo scoprire di aver guadagnato poco o nulla sui nostri investimenti

Il documento che devi assolutamente richiedere alla tua banca

Il rendiconto potrebbe far arrabbiare molti risparmiatori. Nel caso in cui si accorgessero di spendere più per la consulenza finanziaria che per la spesa alimentare annua. La rendicontazione farà anche luce sull’effettiva necessità di sottoscrivere determinate classi di fondi o di acquistare polizze. Insomma, molti risparmiatori potrebbero chiedersi se i consigli ricevuti fossero davvero disinteressati. Diverse banche hanno inviato i rendiconti MIFID tramite e-mail nel mese di agosto.

Queste tempistiche e modalità potrebbero non dare adeguata visibilità alla comunicazione. Se non l’hai ancora ricevuto, sappi che il documento che devi assolutamente chiedere alla tua banca è il rendiconto MIDIF. Non abbiamo alcun dubbio che le banche siano felici di dare visibilità alla clientela dei loro costi. Se così non fosse però, ricorda che ottenere questo documento è un diritto di tutti i risparmiatori. Con la speranza che i costi degli investimenti non rientrino nelle cinque cose che la tua banca non vuole che tu sappia.

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