Il dividendo torna ad essere un’interessante opzione secondo gli analisti

Mentre il Nasdaq tocca i 15mila punti per la prima volta nella storia, confermando quindi un ottimo stato di salute per le Borse a stelle e strisce, gli analisti tornano a puntare la loro attenzione sui dividendi. Il motivo? Perché rappresentano un’ottima base per chi ha deciso di investire sul lungo periodo. Purché, ovviamente, siano sostenibili ed affidabili. Naturalmente è impossibile avere la certezza assoluta di una rendita inattaccabile dagli eventi esterni.

In pochi avrebbero potuto credere, infatti, all’arrivo di una pandemia a livello mondiale in grado di tagliare non i dividendi di aziende da sempre giudicate affidabili oltre ogni limite, ma anche le capacità del processo produttivo dell’intero Pianeta. Insomma una debacle senza precedenti, soprattutto considerando che ha coinvolto aziende che operavano in tutti i settori dell’economia. Ad ogni modo, a prescindere da quanto accaduto, e soprattutto augurandosi che il Covid rimanga relegato tra gli eventi catastrofici che si presentano solo raramente nella Storia, il dividendo torna ad essere un’interessante opzione secondo gli analisti.

Anche perché, come sottolineato dagli analisti di Capital Group, la progressiva riapertura e soprattutto la diffusione capillare dei vaccini, hanno contribuito alla ripresa dei consumi e, quindi, anche degli utili. Prima conseguenza, a livello finanziario, un ritorno anche delle cedole per gli azionisti. Naturalmente le regole di base per la scelta del dividendo restano sempre le stesse. Prima di tutto non farsi incantare da una cedola alta ma non sostenibile nel tempo. Sarebbero da preferire quelle che, invece, tendono ad aumentare in maniera graduale il proprio premio. Magari parallelamente alla crescita degli utili. Questo, infatti, solitamente indica una gestione dei conti estremamente più oculata.

Il dividendo torna ad essere un’interessante opzione secondo gli analisti

Nella scelta di un dividendo sostenibile, chi investe sul lungo periodo, deve anche considerare un altro fattore: la lungimiranza. Un esempio arriva da Altria Group Inc. (NYSE: MO) la società madre di Philip Morris USA. Oltre ad aver diversificato la sua offerta, (l’azienda ha in portafoglio oltre il 10% di Anheuser-Busch InBev, il maggior produttore di birra al mondo) ha anche messo le mani sul settore del fumo a vapore. In più è una di quei nomi che hanno aumentato il proprio dividendo per oltre 50 anni consecutivi, dividendo che, attualmente, è al 7,14%. Per BofA Securities ad un rating buy si affianca un target a 58 dollari contro un consensus che non va oltre i 54,68.

Target ambizioso, sempre da parte di BofA Securities, per Exxon Mobil Corp. (NYSE: XOM) che tra le altre cose può vantare un dividendo al 6,29%. Da un consensus di 66,28 dollari, BofA, invece, preferisce segnarlo a 90. Sempre con rating buy.

I risultati delle previsioni presenti in questo articolo si basano su calcoli statistici spiegati negli ebook pubblicati da ProiezionidiBorsa ed elaborati sulla base dello storico dei prezzi a disposizione. (Ricordiamo, inoltre, di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore, consultabili QUI»)

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