Il condominio ci può imporre di rimuovere la tenda da sole dal nostro balcone?

Può accadere che il condominio adotti delle decisioni che ci pregiudichino o che, comunque, ci limitino, in qualche modo, il libero esercizio delle nostre prerogative dominicali. Si pensi all’ipotesi in cui lo stesso deliberi che una nostra opera mobile o fissa debba essere rimossa.

In particolare, ci si domanda se il condominio ci può imporre di rimuovere la tenda da sole dal nostro balcone. La favolosa tenda da sole colorata, che in estate costituisce il più bel riparo dal sole scottante e che ci garantisce il tanto sperato refrigerio.

Ebbene, per legge, detta preclusione può derivare da un regolamento condominiale che è stato regolarmente approvato. Con lo stesso, si può stabilire a monte il divieto per i singoli condomini di eseguire innovazioni. Come, appunto il montaggio di tende sulle proprietà esclusive.

Tuttavia, in assenza di detto vincolo, deciso al momento dell’approvazione del regolamento dagli stessi condomini, quale può essere la fonte della indicata limitazione?

Al riguardo, occorre richiamare l’art. 1122 del codice civile, in base al quale al condomino è vietato, nell’unità immobiliare di sua proprietà, oppure sulle parti normalmente destinate all’uso comune, eseguire opere che determinino anche un pregiudizio al decoro architettonico dell’edificio. Nell’ipotesi in cui voglia farlo, dovrà darne comunicazione all’amministratore che riferirà all’assemblea per la decisione.

Il condomino è tenuto a rimuovere la tenda?

Sulla base delle premesse anzidette, cerchiamo di rispondere al quesito che ci siamo posti. Ossia se il condominio ci può imporre di rimuovere la tenda da sole dal nostro balcone. Ebbene, la risposta è positiva. E ciò in quanto l’assemblea dei condomini può adottare siffatta decisione sulla base della considerazione che essa leda il decoro architettonico dell’edificio.

Tuttavia, come faremo a dare la prova contraria, ossia a contrastare detta valutazione? Certamente, non esiste una legge che ci consenta di stabilire, in base a parametri fissi e predeterminati, se detta lesione si consumi in concreto.

Quindi, la valutazione sul “decoro architettonico” varia caso per caso. Per cui, per far valere le nostre ragioni, dobbiamo ricorrere al giudice. A tal uopo, dovremo impugnare la delibera che ci intima di rimuovere la tenda, entro 30 giorni dalla sua adozione.

Tuttavia, in materia condominiale, sussiste l’obbligo di esperire preventivamente il tentativo di conciliazione. A seconda, dunque, del suo esito, decideremo di proseguire o meno verso la lite giudiziaria.

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