Il colore della parete della camera da letto per dormire meglio

Ci siamo mai chiesti se è importante e se fra un colore e l’altro c’è differenza? E poi qual è il colore della parete della camera da letto che ci fa dormire meglio?

Il riposo svolge un ruolo molto implorante per il nostro benessere e la maggior parte del nostro tempo lo trascorriamo in camera da letto.
Non tutti sanno, che il colore della propria camera da letto, influisce sulla qualità e la durata del sonno.
Mentre prima si pensava, che il colore giusto fosse il beige, adatto a qualsiasi tipo di arredamento, uno studio recente ha rivelato, che questo è il colore meno indicato per conciliare il sonno.
In questo articolo spieghiamo, qual è il colore della parete della camera da letto per dormire meglio e svegliarsi carichi di energia.

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I risultati di alcune ricerche

Un recente studio condotto dallo Sleep Centre di Edimburgo, ha spiegato che alcuni recettori dei nostri occhi, detti cellule gangliari, sono più sensibili a determinati colori. Hanno la funzione di mandare informazioni al cervello, in una particolare area che controlla i ritmi nelle 24 ore e influenza le attività nel letto, e come ci sentiamo durante il giorno.

Lo studio ha svelato, che il colore a cui questi recettori sono più sensibili è il blu.

Il blu richiama calma tranquillità e serenità. Il colore è in grado di rallentare la frequenza cardiaca e ridurre la pressione sanguigna. Per questi motivi coloro, che hanno le mura della camera da letto dipinte di blu, dormono di media sette ore e cinquantadue minuti di sonno, di più quindi di coloro che optano per altri colori.
Anche il verde e il giallo sono delle ottime scelte, infatti regalano sette ore e quaranta minuti di sonno. I colori da evitare sono il viola e il marrone. Il viola è molto stimolante e ci fa dormire meno di sei ore e il marrone è deprimente.

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