Il blocco per coronavirus ha fatto bene a qualcosa?

Siamo quasi alla Fase 2, ma è lecito chiedersi se il  blocco per coronavirus ha fatto bene a qualcosa?

Solo l’ambienete  può ringraziare! Per adesso,  ma poi….. saremo veramente pronti per la libera uscita?

Non solo gli animali si stanno riappropriando dei loro spazi vitali nelle città, ma anche l’aria è più pulita.

Cervi, daini e caprioli cominciano a scorrazzare liberamente; i cinghiali ma anche alcuni animali  molto diffidenti verso l’uomo, come il lupo, provano ad avventurarsi nei centri abitati.

Il sonno degli umani  ha dato fiato alla natura?

Certamente, non solo l’aria è più respirabile ma anche i fiumi  ritornano ad essere più puliti.

Torrenti o fiumi di città,che erano praticamente delle fogne a cielo aperto , ritrovano le loro acque cristalline e limpide. Anche la grande cappa di smog che sovrastava la Cina si è ridotta ed è quasi totalmente scomparsa, come possiamo ben vedere dalle immagini satellitari.  L’ effetto  di riduzione dell’inquinamento si vede anche nell’Italia Settentrionale.

State tranquilli ritornerà presto tutto come prima. Lo smog riprenderà a breve la sua rivincita.

Tutto tornerà come prima, speriamo anche senza coronavirus

Questo effetto di ripresa della natura era già successo?

Certo. Capitò durante la peste nera del 1347-48.

Nel 1200 gli europei avevo già tagliato tutte le foreste del settore occidentale  e l’Europa stava diventando un deserto senza alberi. Nel 1300 la carenza di legna da ardere era diventata un grave problema, a tal punto che per il taglio degli alberi esisteva la pena di morte.

In Italia, in cui la carenza di alberi era più evidente, i palazzi venivano costruiti con pietre e mattoni, essendo meno costosi.

Lo storico Robert Gottfried sostiene che senza la peste nera l’Europa sarebbe diventata come l’Etiopia: desertica e brulla.  Senza questa epidemia L’Europa sarebbe stata molto simile all’attuale Maghreb.

Le foreste tornarono a colonizzare e a ripopolare i campi incolti; lupi e orsi prosperarono e divennero cosi comuni da  popolare tutte le fiabe  per bambini.

Questo riposo della natura e la sua ripresa furono il trampolino di lancio per il successivo sviluppo economico e sociale dell’Europa,ed in particolare dell’Italia , che fu una delle nazioni più colpite dall’evento morboso.

Senza questa ricostituzione forzata delle risorse naturali non ci sarebbe stato uno sviluppo successivo. Dopo la pestilenza gli uomini  si affidavano maggiormente alle macchine e alla tecnologia invece che alla natura, dato che questa era imprevedibile. Iniziarono  a studiare la scienza perduta dei greci e dei romani: nacque così prima l’umanesimo e poi il rinascimento.

La rinascita dell’uomo fu il più grande evento dopo il Big  Bang.

Senza questo nefasto evento non ci sarebbe stata una rinascita così clamorosa e l’Europa sarebbe stato un continente semideserto e senza sviluppo, costretta a vivacchiare.

La rinascita, questa grande cosa la stiamo aspettando tutti.

Il mio augurio è questo: che la  storia si possa ripetere!  Aspettiamo fiduciosi questo sensazionale sviluppo economico e sociale. Quindi, il blocco per coronavirus ha fatto bene a qualcosa? Forse a qualcosa.

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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