Il bilancio delle immatricolazioni auto 2020 tra crolli e inattese sorprese positive

Complici le festività e i relativi rallentamenti nelle operazioni lavorative date anche dalla pandemia, non sono ancora arrivati i dati ufficiali delle immatricolazioni auto 2020. Ipotizzando, comunque, un andamento regolare anche negli ultimissimi giorni di dicembre, possiamo già tracciare un bilancio consuntivo. Ecco, dunque il bilancio delle immatricolazioni auto 2020 tra crolli in attese sorprese positive, guardando soprattutto all’Europa. Il dato che emerge parla di un calo del 25% a livello mondiale. Vediamo assieme ai nostri Esperti chi ha maggiormente subito la crisi di quest’anno.

Il podio in negativo

In Europa, ma anche in tutto il mondo, ad andare peggio è stato l’asse franco-tedesco:

a) Gruppo Volkswagen;

b) Gruppo Psa, ex Peugeot;

c) Gruppo Renault.

Parliamo ovviamente di gruppi, perché come sappiamo, tra fusioni, accorpamenti e joint ventures, le case automobilistiche non sono più quelle di una volta.

In difficoltà la Germania

Questo il bilancio delle immatricolazioni auto 2020 tra crolli e inattese sorprese positive. Nonostante passi spesso a livello informativo il “modello Germania”, il 2020 per il gruppo che comprende anche Audi e Skoda è stato davvero un anno orribile. Il bilancio delle immatricolazioni auto 2020 tra crolli e inattese sorprese positive segnala quasi un milione di vetture immatricolate in meno per questo gruppo solitamente leader. Non è andata assolutamente meglio ai francesi, che segnano circa 700.000 immatricolazioni meno del gruppo PSA e 400.000 di Renault. Opel scende di circa 300.000, mentre BMW limita i danni con poco meno di 200.000. PSA, che, come sappiamo è ormai pronta al decollo con FCA.

FCA tiene la rotta

In questo mare in tempesta, la nostra FCA ha mantenuto comunque la rotta, perdendo circa 150.000 vetture. Da segnalare Maserati, che le dimezza rispetto all’anno precedente. Controcorrente, ancora una volta Ferrari, che segna un bilancio positivo, con circa il 15% in più di immatricolazioni. Bene, invece MG, marchio storica britannico ma di proprietà cinese. Le vetture più vendute al mondo del 2020? Toyota Corolla, Hyundai Kona e le elettriche Renault Zoe e Kia Niro. Per loro aumenti importanti anche del 30% rispetto all’anno precedente. Rimandiamo alla lettura dell’articolo sottostante sui nuovi incentivi confermati proprio in queste ore.

Approfondimento

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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