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Il 1 maggio i mercati azionari europei rimarranno chiusi per festività: gli eventi da monitorare nei prossimi giorni

La giornata odierna di contrattazione è stata interlocutoria e di attesa. Domani i mercati azionari europei rimarranno chiuso per festività e l’attenzione verrà posta su Wall Street.

Investing.com – Questa settimana, l’attenzione degli investitori sarà rivolta al vertice della Federal Reserve, oltre che sui dati relativi all’occupazione statunitense di aprile e sugli utili Apple.

I riflettori saranno accesi anche sulla situazione tra Stati Uniti e Cina, in quanto il Segretario al Tesoro si recherà a Pechino con altri membri della squadra di Trump.

In Europa gli investitori attendono i dati sull’inflazione della zona euro, alla ricerca di indicazioni relative al programma di stimolo in corso dopo il vertice della BCE.

Nel Regno Unito si attendono i dati sull’attività dei settori manifatturiero, edile e terziario, alla ricerca di indicazioni sullo stato di salute dell’economia e sull’eventuale possibilità di un aumento dei tassi di interesse quest’anno, soprattutto dopo la lettura deludente del PIL della scorsa settimana.

In vista della prossima settimana, Investing.com ha compilato una lista dei cinque principali eventi che potrebbero influenzare i mercati.

1. Decisione del tasso della Federal Reserve

Si prevede che la Federal Reserve decida di non intervenire sui tassi di interessequesto mercoledì alle 2:00PM ET (18:00GMT), in conclusione al vertice di due giorni. Il range resterà tra l’1,5% e l’1,75%.

Gli investitori seguiranno con grandissima attenzione la dichiarazione della Fed , alla ricerca di indicazioni sul futuro andamento dei tassi.

La maggioranza degli economisti crede che la Fed alzerà i tassi al prossimo vertice di giugno, seguito da un aumento a settembre, ed un terzo ultimo aumento per dicembre.

Gli investitori seguiranno con attenzione la performance del dollaro, nonché l’andamento dei tassi dei bond del Tesoro USA a 10 anni, dopo il superamento della soglia del 3%, per la prima dopo quattro anni.

2. Dati sull’occupazione USA

Il Dipartimento per il Lavoro statunitense rilascerà il report sull’occupazione non agricola di aprile venerdì alle 8:30AM ET (12:30GMT).

Si prevede che i dati mostrino la creazione di 185.000 posti di lavoro questo mese, dopo un aumento di 103.000 a marzo. Per il tasso di disoccupazione si prevede una lettura al 4,0%, in calo dal precedente 4,1%

Per la retribuzione oraria media si prevede un aumento dello 0,2% dopo l’aumento dello 0,3% del mese precedente. Su base annua è previsto un aumento del 2,7%, lo stesso aumento registrato a marzo.

In programma questa settimana anche i dati statunitensi sui redditi e le spese personali, compresi i dati sull’indice PCE, l’indicatore sull’inflazione preferito dalla Fed.
Attesi inoltre i report sull’attività del settore manifatturiero dell’ISM, il report ADP sull’occupazione nel settore privatodati mensili sulle vendite di auto, i dati commerciali e quelli sugli ordinativi industriali.

Riflettori accesi anche su alcuni interventi di autorevoli membri della Fed, come il Presidente della Fed di San Francisco John Williams, che a giugno diventerà Presidente della Fed di New York.

Si attendono anche i discorsi di Raphael Bostic, Presidente della Fed di Atlanta e di Rob Kaplan, Presidente della Fed di Dallas.

3. Apple apre l’ennesima settimana piena per Wall Street

Oltre un quinto dei titoli sull’indice S&P 500 rilasceranno i loro report questa settimana. Apple (NASDAQ:AAPL) rilascerà il report martedì dopo la chiusura.

Sul titolo pesano i timori per il calo delle vendite di telefoni, in calo del 4% sull’anno e del 10% rispetto al massimo storico.

Lunedì sarà la volta di McDonald’s (NYSE:MCD) e Loews (NYSE:L) , martedì sarà il turno di Merck (NYSE:MRK), Pfizer (NYSE:PFE) e Snap (NYSE:SNAP), mercoledì toccherà a Tesla (NASDAQ:TSLA), Square (NYSE:SQ), Spotify (NYSE:SPOT) e Mastercard (NYSE:MA), giovedì CBS (NYSE:CBS) e Blue Apron (NYSE:APRN) e venerdì Alibaba (NYSE:BABA).

4. Prezzi al consumo nella zona euro

La zona euro pubblicherà i dati sull’inflazione relativi al mese di aprile alle 10:00 GMT (5:00 ET) di giovedì. I dati potrebbero dare indicazioni sulla tempistica della riduzione del programma di acquisti da parte della BCE.

Dal report dovrebbe emergere che i prezzi al consumo sono saliti dell’1,3% questo mese, dopo essere aumentati dell’1,3% a marzo.

La zona euro rilascerà i dati preliminari sulla crescita del primo trimestre mercoledì. Si prevede i dati possano confermare una crescita moderata rispetto all’inizio dell’anno.

5. Regno Unito – PMI

Il Regno Unito rilascerà i dati sull’attività del settore manifatturiero martedì alle 08:30GMT, seguiti dal report sul settore edile di mercoledì e dai dati sull’attività del settore terziario di giovedì.

Per l’indice PMI manifatturiero si prevede un calo a 54,9 da 55,1 del mese precedente, mentre per l’attività edile si prevede un miglioramento a 50,9 da 47,0, mentre per l’attività del settore terziario
si prevede un aumento a 53,3 da 51,7.

I dati di venerdì hanno mostrato la crescita del PIL al ritmo più lento dall’ultimo trimestre del 2012, spingendo gli investitori a ridimensionare l’effettiva possibilità di un aumento dei tassi BoE il mese prossimo.

Il 1 maggio i mercati azionari europei rimarranno chiusi per festività: gli eventi da monitorare nei prossimi giorni ultima modifica: 2018-04-30T21:43:20+00:00 da redazione
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