I trucchi per insegnare ai bambini a parlare meglio

Comunicare con un bambino è qualcosa che può sembrare semplice ma il linguaggio che si usa è importante in particolare per il suo sviluppo cognitivo. I genitori, infatti, anche se non ne hanno la piena consapevolezza, essendo degli educatori, devono stare molto attenti al linguaggio che usano.

Infatti, devono parlare tanto e anche bene perché è come nutrire di cibo sano e ben cucinato l’ambiente linguistico nel quale il bambino dovrà crescere. Partendo da questi presupposti, quali sono i trucchi per insegnare ai bambini a parlare meglio?

La base è offrire stimoli linguistici quanto più ordinati, semplici, chiari e interessanti che possano aiutare l’organizzazione mentale del bambino.

Questo è importante quando si verificherà ciò che Maria Montessori ha definito l’esplosione del linguaggio, periodo intorno ai 30 mesi di vita del bambino.

Rassicurare durante l’igiene e dare il nome agli oggetti

Detto questo, quando il bambino è neonato, ovviamente parlare non sarà semplice, quindi è importante narrare ciò che succede. Quindi per esempio dire frasi come “Dobbiamo cambiarci” o “Ora ti sfilo i pantaloni” o ancora “Ora ti asciugo”.

Queste sono strategie narrative che, soprattutto durante i momenti d’igiene, rassicurano il bambino. È anche molto importante dare ad ogni oggetto che presentiamo il proprio nome.

Quindi dire in modo chiaro il nome dell’oggetto scandendolo lentamente. In questo modo si permetterà al bambino di collegare semplicemente e velocemente l’oggetto al suono.

Raccontare con frasi semplici e chiare

Altro fattore importante è il racconto della propria giornata, o programmi prossimi o il proprio vissuto. Questo può aiutare il bambino non solo ad addormentarsi in maniera più rilassata ma anche permettergli di sentire ed elaborare i vissuti.

Sono fondamentali non tanto i termini scelti bensì la struttura della frase che deve essere semplice: soggetto, predicato e complemento. Il motivo è che frasi strutturate in questo modo sono molto più facili da comprendere per il bambino.

Non bisogna parlare veloce ma dando poche informazioni alla volta non sottovalutando la possibilità di parlare in modo anche specifico e scientifico.

Così facendo il bambino potrà avere un’informazione ricca, precisa ed interessante con il suo vocabolario che si arricchisce. Nel comunicare non si deve dimenticare l’intonazione perché favorisce la concentrazione.

Il periodo dell’esplosione linguistica

Infine, l’ultimo accorgimento da dare riguarda il periodo precedente l’esplosione linguistica, verso i 24 mesi. In questi mesi il linguaggio non è ancora all’altezza del pensiero.

Vi sono delle discrepanze (“aca” nel senso di acqua) che possono generare frustrazione nel bambino.

È fondamentale accogliere il suo disagio senza correggerlo ed aiutarlo ma non in modo diretto bensì indiretto dicendogli ad esempio “vuoi dell’acqua?”.

Con questi trucchi per far i trucchi per insegnare ai bambini a parlare meglio renderete il suo ambiente linguistico molto stimolante e ferrato.

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