I topi sono la nuova frontiera degli animali domestici, ecco come prendersene cura

È finita l’era in cui cani e gatti erano gli unici animali domestici da adottare. Oggi è possibile tenere in casa moltissimi animali e tra questi spiccano i topi. Se i nostri nonni facevano di tutto per cacciarli di casa, oggi in tanti adottano teneri topolini. Bisogna però prima di tutto conoscere bene le caratteristiche di questi roditori. I topi sono la nuova frontiera degli animali domestici, ecco come prendersene cura.

Adottare un topo

Sono molti i modi disponibili per adottare i topi. Il consiglio però è quello di fare riferimento a diverse associazioni che salvano i topolini usati impropriamente in laboratorio. In questo modo è possibile dare una seconda vita a questi animali. Con una semplice ricerca online è possibile trovare l’associazione più vicina da contattare. Una volta trovato un topolino bisogna preparargli la gabbia. Questa deve essere in vetro o in plexiglass. Se si opta per una gabbietta con le sbarre queste devono essere strette in modo da non permettere la fuga del topolino. Il pavimento della gabbia va poi ricoperto di trucioli, fogli di giornale, pellet o segatura. In commercio esistono prodotti appositi per i roditori. Non devono mancare inoltre giochi e tunnel che permettono ai topi di fare il loro esercizio fisico quotidiano e divertirsi.

Come prendersene cura

I topi sono la nuova frontiera degli animali domestici, ecco come prendersene cura. I topolini sono animali molto puliti. Per questo è importante tenere pulita la loro gabbietta tutti i giorni. Per farlo bisogna eliminare l’urina, gli escrementi e cambiare la lettiera. È necessario inoltre tenere sempre un abbeveratoio per l’acqua. Tra i cibi preferiti dai topi spiccano semi, frutta, verdura e frutta secca. Questi devono però essere freschi e non vanno lasciati a marcire nella gabbietta. Come raccontato dal professor Hein dell’Università del Wisconsin, i topi sono molto socievoli. Sono giocherelloni e amano interagire con i loro padroni. Bisogna quindi entrarci in contatto tutti i giorni per abituarli alla nostra presenza. È possibile inoltre lasciarli liberi di scorrazzare per la stanza. In questo caso però bisogna eliminare angoli e anfratti in cui potrebbero nascondersi e cavi che potrebbero rosicchiare.

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