I segreti per friggere calamari con gamberetti e mazzancolle anche senza farina di mais in modo asciutto e croccante

La passione per la cucina spesso nasce da piccoli e ci accompagna per tutta la vita. Provando e riprovando e ascoltando i suggerimenti delle nonne o di qualche amico chef, potremmo ottenere risultati sempre più soddisfacenti. Ci sono preparazioni, però, che spesso ci deludono.

D’estate ci si ritrova volentieri con amici e parenti per mangiare insieme. Per cambiare si potrebbe decidere di usare il barbecue. Pochi conoscono, però, alcuni accorgimenti per cuocere il pesce alla griglia o al forno in modo ottimale. A proposito dei prodotti del mare, la frittura di crostacei e di alcuni molluschi potrebbe alcune volte risultare unta e gommosa. C’è chi consiglia la farina di mais per l’impanatura oppure la semola.

Tra i segreti per friggere calamari e crostacei c’è anche il tipo di farina, ma non solo. Basterebbero pochi passaggi per ottenere un buon risultato.

Preparazione degli ingredienti da friggere

Innanzitutto, il primo segreto per una buona frittura riguarda l’acquisto dal pescivendolo. Scegliamo prodotti freschi e di qualità, magari consigliati dal negoziante. Per una frittura mista per 4 persone occorreranno:

  • 800 g di calamari di media grandezza;
  • 300 g di gamberi;
  • 400 g di mazzancolle;
  • 300 g di farina 0;
  • 1 litro di olio di arachidi;
  • sale.

Eliminare per prima cosa teste e guscio dai nostri ingredienti e il filo nero dai crostacei. Laviamo tutto e poi tagliamo a rondelle i calamari. In questa fase è importante tamponare molluschi e crostacei con una carta da cucina.

Adesso mettiamo l’olio in una padella capiente e dai bordi alti e accendiamo il fornello. Setacciamo la farina in un ampio vassoio e immergiamo un po’ alla volta i nostri ingredienti per prepararli alla frittura.

I segreti per friggere calamari con gamberetti e mazzancolle anche senza farina di mais in modo asciutto e croccante

Prendiamo i gamberetti, infariniamoli bene nel vassoio e poi mettiamoli in un colino grande o setaccio per eliminare l’eccesso della farina. Sistemiamoli in un piatto e continuiamo a fare lo stesso con le mazzancolle e gli anelli di calamaro.

Verifichiamo adesso la temperatura dell’olio. Se si ha un termometro adatto, dovrebbe essere di circa 170 gradi, altrimenti facciamo la prova mettendoci pochissima farina. Se si formano le bollicine l’olio è pronto. Abbassiamo leggermente la fiamma e tuffiamo in padella i gamberetti. Appena cotti, togliamoli con una schiumarola e adagiamoli su un piatto con della carta assorbente. Facciamo lo stesso con le mazzancolle e infine con i calamari. Disporre poi la frittura mista su un piatto da portata e cospargere il tutto con un pizzico di sale.

Basta davvero poco per presentare un bel piatto di frittura asciutta e croccante.

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo. Non conosciamo le abitudini alimentari ed eventuali intolleranze dei nostri lettori e per questo motivo si raccomanda di rivolgersi al proprio medico riguardo a cibi che potrebbero causare danni alla propria salute. In ogni caso è fortemente consigliato leggere le avvertenze riguardo al presente articolo e alle responsabilità dell'autore consultabili QUI»)

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