I segreti per aprire e pulire i ricci di mare e cucinare una deliziosa pasta

I prodotti che il mare ci offre sono tantissimi e di conseguenza anche i piatti che possiamo cucinarci. Spesso, infatti, ci troviamo a fornire consigli e ricette sulle preparazioni di pesci e molluschi per antipasti, primi e secondi piatti. Esistono infatti dei trucchi necessari per cucinare piatti perfetti, come una fantastica pasta alle vongole irresistibilmente cremosa grazie ai segreti degli chef.

Quello che invece affronteremo oggi è un prodotto pregiato e dal sapore deciso e pungente per il quale molti vanno matti. Stiamo parlando degli squisiti ricci di mare che, in particolare nel sud Italia, sono una pietanza molto diffusa e apprezzata. Di seguito vedremo i segreti per aprire e pulire i ricci di mare imparando anche come cucinarli per un ottimo piatto di pasta.

Veloce e saporito

La pasta con i ricci di mare è un piatto che non richiede particolari preparazioni né immensi tempi di cottura. La vera difficoltà, però, risiede nell’apertura e nella pulizia del guscio che, però, possiamo agevolmente eseguire seguendo alcuni consigli. Il primo di questi è munirci di un guanto spesso o rinforzato o, usando maggior attenzione, di un panno molto resistente. Afferriamo dunque il riccio di mare con la parte degli aculei rivolta verso il basso e con l’aiuto di una forbice cominciamo ad incidere la calotta.

Una volta aperto il riccio, tutto quello che dovremo fare sarà rimuovere l’acqua contenuta al suo interno ed eliminare i filamenti neri. Fatto questo, con l’ausilio di un cucchiaio rimuoveremo gli ovari, ovvero la parte arancione, e terremo da parte. A questo punto possiamo mettere a bollire l’acqua e preparare un leggero soffritto che insaporirà la pasta.

I segreti per aprire e pulire i ricci di mare e cucinare una deliziosa pasta

In una padella mettiamo a scaldare dell’olio di oliva, uno spicchio di aglio in camicia e, a piacimento, del peperoncino. Mettiamo a cuocere la pasta e, quando mancheranno pochi minuti alla sua cottura, aggiungiamo i ricci al soffritto di olio e aglio, ne serviranno circa 20 per 4 persone, lasciandoli scaldare a temperatura bassa. I ricci, infatti, non dovranno essere cotti ma semplicemente stemperati nell’olio caldo ma non bollente. Non resta che scolare la pasta nel sugo appena preparato e mantecare con un ultimo giro di olio di oliva.

Consigli utili e varianti

Possiamo arricchire la nostra pasta ai ricci di mare con qualche abbinamento insolito. Ad esempio potremmo mettere nel piatto della polvere di caffè e della stracciatella di burrata per un piatto stellato. Inoltre, i ricci di mare sono un alimento estremamente delicato che va consumato freschissimo. Se percepiamo odori troppo pungenti, il riccio potrebbe non essere più buono.

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