I segreti del chapati, il tradizionale pane indiano senza lievito e cotto in padella

Oggi vogliamo svelare i segreti del “chapati”, il tradizionale pane indiano senza lievito e cotto in padella. La sua caratteristica principale è la forma. Infatti è piatto e tondo, molto simile alla nostra piadina ma, indubbiamente, più semplice e anche più leggero.

Vediamo quali sono i tre ingredienti necessari per preparare il “chapati”, il tradizionale pane indiano senza lievito e cotto in padella: la farina, l’acqua e il sale.

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I benefici dell’assenza di lievito

La totale assenza di lievito lo rende maggiormente digeribile e adatto, quindi, anche a coloro che soffrono di gastrite e reflusso gastroesofageo. Inoltre esso ha un contenuto di colesterolo molto basso. Pertanto è un alimento idoneo anche per chi ha problemi cardiovascolari.

Tra le proprietà del “chapati” troviamo la ricchezza di fibre, soprattutto se si utilizzano farine integrali. Può quindi contribuire efficacemente a mantenere la regolarità intestinale. Inoltre, non subendo il processo di lievitazione, il suo consumo non genera gonfiori intestinali né meteorismo. Conseguenze tipiche dei pani lievitati.

La preparazione del “chapati”, il tradizionale pane indiano

Passiamo alla preparazione del “chapati”.

Innanzitutto si uniscono 500 grammi di farina, possibilmente integrale, con un cucchiaio di sale e acqua tiepida quanto basta per poter impastare.

Si lavora, quindi, il composto per una decina di minuti fino a che non si raggiunge una consistenza morbida ma tale da non risultare appiccicosa. Dopodiché si lascia l’impasto a riposare per trenta minuti coperto con un panno di cotone. Questo riposo è un passaggio fondamentale per ottenere un buon risultato.

La cottura in padella del “chapati”, il tradizionale pane indiano

Trascorso il tempo necessario si formano delle palline grosse all’incirca quanto un uovo. Si stendono una alla volta con un mattarello fino a raggiungere lo spessore di circa mezzo centimetro.

A questo punto si pone una padella larga sul fornello a fuoco vivo. Si cuoce, quindi, un “chapati” alla volta avendo cura di girare la sfoglia ogni 30 – 40 secondi per 4-5 volte.

L’ultimo segreto

Finita la cottura passare qualche istante sulla fiamma viva e servire caldo.

Ecco, dunque, svelati i segreti del “chapati”, il tradizionale pane indiano senza lievito e cotto in padella. Buon appetito!

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