I segreti dei grandi chef per cannelloni buonissimi, morbidi e cremosi a cui nessuno saprà resistere nemmeno un attimo

cannelloni

Insieme alla pasta al forno, i cannelloni sono un must del classico pranzo della domenica e quando si hanno ospiti. Diciamo che, considerando gli ingredienti che compongono queste due pietanze, in linea di massima, si tratta quasi dello stesso piatto. A cambiare, tuttavia, sono le forme e le modalità di presentazione.

Come per le lasagne, anche i cannelloni sono un piatto davvero molto versatile. Si prestano infatti a tantissime farciture differenti. Carne e ricotta e spinaci sono sicuramente i due grandi classici. Ma con la fantasia si possono inventare tantissimi ripieni diversi lasciandosi ispirare anche dalla stagionalità.

Anche se apparentemente si tratta di una ricetta molto semplice, talvolta i nostri cannelloni possono risultare secchi o poco ricchi. Vediamo quindi i segreti dei grandi chef per cannelloni buonissimi, morbidi e cremosi a cui nessuno saprà resistere nemmeno un attimo.

Ingredienti di ottima qualità

Questo vale per qualsiasi piatto. Gli ingredienti devono sempre essere di prima qualità. Facciamo qualche esempio. Per la tradizionale farcitura “di magro”, ad esempio, scegliere gli spinaci freschi anziché quelli surgelati; ed ancora, acquistare ricotta freschissima, meglio se mista, anziché quella confezionata. Per una versione rossa, a base di carne o verdure, preparare il sugo con dei bei pomodori succosi di stagione, ed evitare la passata industriale.

Pre-cottura della pasta

Esattamente come per le lasagne, anche per i cannelloni possiamo utilizzare la pasta fresca oppure quella confezionata, già tagliata in rettangoli. In questo secondo caso, vi è la possibilità di utilizzarla così come, ancora secca, direttamente in teglia (prolungando ovviamente i tempi di cottura in forno) oppure scegliere di darle una scottata nell’acqua bollente.

Noi suggeriamo di gran lunga questa seconda ipotesi perché, durante la cottura in acqua bollente, la pasta assume consistenza in modo poi da assorbire bene il ripieno. Al momento dell’assaggio questo si noterà eccome!

La fase della farcitura

Qualunque sia il condimento scelto, distribuirlo per bene in maniera uniforme su tutta la superficie della pasta. Spesso, infatti, si tende a farcire solo la parte centrale; così facendo, serviremo un piatto poco ricco e anche brutto da vedere. Le estremità dei cannelloni, infatti, essendo vuote, tenderanno ad afflosciarsi, ed essendo prive di ripieno, si seccheranno più facilmente.

Ricordare infine di condire i cannelloni anche esternamente. Ciò permette di garantire il giusto grado di umidità, cosa che li rende morbidi e cremosi.

Cottura

Prima di adagiare i cannelloni nella teglia, distribuire sul fondo del recipiente una generosa dose di condimento (sugo o besciamella). Sistemare i cannelloni ben stretti uno accanto all’altro in modo che non si possano rompere durante il passaggio in forno.
Terminare l’ultimo strato con il nostro condimento e una bella spolverata di formaggio grattugiato.

Indicativamente, la cottura è di 25/30 minuti in forno già caldo a 200 °C. L’elemento che ci fa capire che il piatto è davvero pronto, rimane comunque la bella crosticina che si forma sulla parte superiore.

Un po’ di pazienza

Per una buona presentazione, dopo la cottura, lasciare a riposare i nostri cannelloni nel forno spento per almeno 10 minuti, e poi altri 5 minuti fuori dal forno. Così facendo, rimarranno belli caldi ma non rischieremo di romperli nel servirli!

Sono dunque questi i segreti dei grandi chef per cannelloni buonissimi, morbidi e cremosi a cui nessuno saprà resistere nemmeno un attimo.

Consigliati per te