I rimedi migliori per le scottature

Ogni anno In Italia, secondo le statistiche di settore, oltre 100.000 persone si ustionano più o meno gravemente. Nella maggior parte dei casi, parliamo di bruciature senza gravi conseguenze e limitate al soccorso casalingo. Donne, bambini e anziani, le categorie maggiormente colpite. A questo punto, è bene chiedersi quali siano i rimedi migliori per le scottature, visto che parliamo, assieme alle cadute, degli incidenti più comuni tra le mura domestiche. Vedremo in questo articolo dei nostri Esperti, in base alle conoscenze specifiche sul primo soccorso, come e con cosa intervenire.

I rimedi migliori per le scottature a livello naturale

Sono molti e validi i prodotti medicinali e para medicinali disponibili per il primo soccorso da ustione. Ma, tra i rimedi migliori per le scottature, che possono dare un certo sollievo, non dimentichiamoci di quelli naturali, alcuni dei quali hanno una tradizione millenaria:

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  • la polpa della patata;
  • gli impacchi di acqua con ghiaccio e latte;
  • quelli con cetriolo e yogurt per le parti più delicate di viso e corpo;
  • quelli con la camomilla;
  • il gel all’aloe vera, particolarmente consigliato per i bambini.

In questi casi, parliamo ovviamente di scottature lievi, leggere e che non presentano complicazioni. Mentre per quelle più importanti, rivolgiamoci immediatamente ai mezzi di soccorso.

Tre livelli di scottature

Abbiamo visto i rimedi migliori naturali per le scottature, nel caso queste siano di lieve entità. Abbiamo altresì ricordato di non esitare a chiamare i numeri di emergenza per quelle più complicate. Per completezza di informazione, ricordiamo che le scottature si dividono in tre gradi:

  • il primo grado è quello della classica scottatura che coinvolge la parte più in superficie della nostra pelle. Questo livello incorpora anche le scottature da sole, e quelle tradizionali con vapore e acqua del ferro da stiro;
  • il secondo grado significa che l’evento è filtrato negli strati della nostra pelle. Arrossamento, dolore intenso, ma anche le famigerate vesciche con l’acqua che compaiono sulla pelle. In pochi sanno che queste vesciche sono le difese sviluppate dall’organismo proprio per proteggerci dalle ustioni e dalle infezioni;
  • il terzo grado è quello in assoluto più pericoloso perché si irradia addirittura ai tessuti e ai vasi sanguigni. In questo caso dobbiamo ricorrere sempre all’intervento dei medici, il prima possibile, sapendo che sarà possibile la permanenza di cicatrici sulle parti coinvolte.

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(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili qui»)

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