I portici che bisogna assolutamente vedere per un viaggio incredibile a Bologna

I portici sono costruzioni presenti in diverse città, italiane ed estere. Eppure, nel momento stesso in cui li menzioniamo, non possiamo fare a meno di pensare a una città in particolare: Bologna, capoluogo dell’Emilia Romagna. Un pensiero giustificato data la lunghezza da primato dei suoi portici: in totale ben 62 km! Una caratteristica premiata, poiché l’UNESCO ne ha riconosciuto quale Patrimonio dell’Umanità ben dodici tratti. Tale evento fa nascere in noi la voglia di un tour estivo in questa bellissima città, ma per non sbagliare mete meglio pianificare prima le tappe imperdibili.

I portici che bisogna assolutamente vedere per un viaggio incredibile a Bologna

I portici sono un tratto distintivo della città emiliana e infondono nell’atmosfera un’aria avvolgente quanto suggestiva Particolarmente d’impatto sono quelli del Baraccano, lungo via Santo Stefano, che non solo conducono al Santuario dell’omonima Madonna, ma fungono anche da cornice per lo stesso.

A testimoniare la varietà di portici, segnaliamo: quello ligneo, antico quanto rustico, sito in via Marsala, e quelli raffinati e decorati di via Farini.

Come noto, all’interno del centro storico bolognese si celano sette segreti da scoprire, ben due di questi riguardano i soffitti interni di determinati portici. Il primo in quelli situati all’inizio di via Indipendenza, proprio di fronte Piazza del Nettuno. Alzando lo sguardo in questo punto, si potranno notare delle inaspettate scritte celebrative di grano, vino e canapa. Importante volgere gli occhi in alto anche per il prossimo segreto, situato nel portico de La Corte degli Isolani, in Strada Maggiore. Qui, infatti, con un po’ di impegno si potrebbero scorgere ben tre frecce conficcate nel soffitto, protagoniste di numerose leggende popolari.

Imperdibili quelli da record

I consigli non terminano qui, infatti vi sono altri portici che bisogna assolutamente vedere per compiere un viaggio incredibile a Bologna. Imperdibili sono quelli da record, come quello più lungo della città che, da Porta Saragozza, conduce fino al Colle della Guardia, dove sorge il Santuario di San Luca. Un luogo non solo religioso, incentrato sul culto molto sentito della Madonna che vi risiede, ma anche estremamente affascinante. Infatti, per giungervi, e ammirarvi il maestoso complesso, bisogna attraversare ben 4 km di portici!

Parlando dei primati dei portici, non può essere tralasciato anche il più largo, ossia il Portico di Santa Maria dei Servi, in Strada Maggiore. Quest’ultimo, poco prima di Natale, si arricchisce di numerose bancarelle in onore di Santa Lucia, una tradizione ricordata anche nella canzone Eskimo di Francesco Guccini.

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