I nuovi studi sul sonno indicano un nuovo fattore che potrebbe influire sulla qualità del dormire

Dormire è bellissimo, fisiologico e necessario, oltre che salutare e scienza e medicina lo sanno bene. Non a caso, infatti, proseguono sempre gli studi sul sonno, mirati proprio a capirne e migliorarne la qualità. Gli ultimi studi condotti, però, hanno rivelato una scoperta sensazionale di cui oggi parleremo.

I nuovi studi sul sonno indicano un nuovo fattore che potrebbe influire sulla qualità del dormire

Ormai è noto da tempo che l’orologio biologico e l’alternanza naturale di giorno e notte sono fattori assodati che influenzano il dormire.

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Ma la scoperta italiana fatta al dipartimento di fisiologia e farmacologia dell’Università sapienza di Roma, lascia davvero a bocca aperta. A tale ricerca hanno partecipato anche il dipartimento di Medicina molecolare e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR). Vediamo di cosa si tratta.

Scopriamo cosa influisce sul nostro sonno

Assurdo ma vero, a concorrere ad una buona qualità del sonno sarebbe anche la condizione del nostro sistema immunitario! Ancora la ricerca è in fase sperimentale e ci sono molte incertezze da chiarire, ma sembrerebbe che le cellule sentinella del cervello abbiano un ruolo in prima linea nella difesa immunitaria del cervello e nella regolazione del sonno.

Grazie al collegamento con le cellule nervose, infatti, le cellule della microglia controllerebbero la durata del nostro sonno. Ecco quanto dichiarato in merito ai nuovi studi sul sonno che indicano un nuovo fattore che potrebbe influire sulla qualità del dormire:

“La ricerca è stata condotta su topi che, privati delle cellule della microglia, mostrano un aumento della fase di sonno nRem (non-rapid eye movement) e alterazioni nella trasmissione fra le sinapsi nell’ippocampo, la principale area del cervello coinvolta nella formazione della memoria a lungo termine”, secondo quanto dichiarato dalla Coordinatrice della ricerca, la Dottoressa Cristina Limatola.

Il risultato ottenuto è una chiave di accesso per la comprensione della regolazione del ciclo sonno-veglia che apre nuovissime chiavi di lettura, oltre che nuovi scenari sulla funzione delle cellule gliali nel cervello!

Approfondimento

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(Le informazioni presenti in questo articolo hanno esclusivamente scopo divulgativo e non si sostituiscono in alcun modo al consulto medico e/o al parere di uno specialista. Non costituiscono, inoltre, elemento per la formulazione di una diagnosi o per la prescrizione di un trattamento. Per questo motivo si raccomanda, in ogni caso, di chiedere sempre il parere di un medico o di uno specialista e di leggere le avvertenze riportate QUI»)

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