I mercati sono in allarme per questa paura e Piazza Affari rischia una profonda correzione

A Piazza Affari lo scenario si fa complicato e la seduta di mezzo dell’ottava borsistica rischia di complicare ancora di più il quadro. Sui mercati si stanno addensando due nuvoloni neri. I nostri Analisti ne avevano già parlato nell’articolo: “Due nuvoloni neri fanno tremare le Borse ma non questo titolo pronto a nuovi record”.

Questi due timori sul nostro listino si sommano alla vicenda che vede come protagonista Telecom. Il fondo americano KKR ha fatto una proposta di acquisto per il controllo di Telecom Italia. Il titolo ha preso il volo con un guadagno del 30% nel giorno dell’ufficializzazione dell’offerta. Ieri l’azione è scesa quasi del 5% perché per KKR iniziano le prime difficoltà. Il mercato tifa per l’offerta del fondo USA quindi eventuali ostacoli alla cessione di Telecom portano a vendite sul titolo.

I mercati sono in allarme per questa paura e Piazza Affari rischia una profonda correzione

La vicenda di Telecom e i due timori che affliggono il mercato sono due problemi diversi e devono essere tenuti ben distinti. La pandemia e il rialzo dell’inflazione sono le due paure che ieri hanno spinto le vendite e portato in basso i listini europei. La Borsa di Milano è stata la peggiore con un ribasso dell’1,6% e il Ftse Mib (INDEX:FTSEMIB) ha chiuso a 26.939 punti. Perciò a causa del Covid i mercati sono in allarme per questa paura e Piazza Affari rischia una profonda correzione. Purtroppo la chiusura di ieri sotto i 27.000 punti è un segnale negativo.

L’indice maggiore di Piazza Affari ha perduto già quasi il 4% dai massimi del 6 novembre. La chiusura di ieri sotto i 27.000 punti potrebbe accelerare il calo dei prezzi e spingere la Borsa fino in area 26.400 punti. L’analisi grafica suggerisce che se il Ftse Mib rimarrà sopra i 26.400 punti, la fase rialzista si manterrà intatta. Invece un calo sotto 26.400 punti spingerà i prezzi fino a 26.000 punti. Se questo supporto non reggesse la discesa potrebbe continuare fino a 25.000 punti.

Adesso la fase positiva è in pericolo a Piazza Affari dove scatterà una profonda correzione a queste condizioni. Ma ci potrebbe essere anche un recupero inaspettato. Se il Ftse Mib oggi o comunque entro la fine della settimana, riuscirà a chiudere sopra 27.000 punti, la fase negativa sarebbe allontanata. Ma per vedere l’indice puntare nuovamente verso i 28.000 punti, occorre una chiusura sopra 27.400 punti.

Il fattore che peserà di più nelle prossime sedute

L’esito della seduta di oggi e delle prossime dipenderà molto da quello che accadrà sugli altri mercati europei e a Wall Street. La paura della pandemia in questo momento è più forte del timore dell’inflazione, che porterebbe a un aumento anticipato dei tassi nella zona euro. Se le restrizioni da Covid in Europa inizieranno ad aumentare, le Borse rischieranno una profonda correzione.

Approfondimento
Il punto sui mercati

(Ricordiamo di leggere attentamente le avvertenze riguardo al presente articolo, consultabili QUI»)

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