I mercati se non salgono, scendono e se non scendono, salgono! Intervista a Gerardo Marciano

Il Dott. Gerardo Marciano è Amministratore Delegato di Proiezionidiborsa Holding

I mercati sono molto volatili. Cosa attendere?

Non ogni movimento è spiegabile, chi crede il contrario, è fuori pista. Negli ultimi mesi, più volte, i mercati stanno testando supporti di medio lungo termine e contemporaneamente resistenze di medio lungo termine. A ridosso degli uni e degli altri, c’è forte nervosimo perchè si gioca una partita molto importante.

Noi dai mercati non attendiamo oltre quello  che scriviamo:

il nostro frattale annuale nella settimana n. 39 (e ci siamo) proietta un cambio di polarità da ribassista a rialzista.

Questo non significa che noi ci mettiamo Long! Queste amenità le lasciamo agli sciocchi . E’ elementare, ma meglio ripetere, (non si sa mai chi ci legge),  che un mercato per andare da ribasso a rialzo e viceversa, deve invertire.

Le inversioni sono di breve, medio e lungo termine.

Il cambio di polarità da ribasso a rialzo, che attendiamo, deve trovare conferma in una convalida del trend di lungo termine in corso.

Guarda caso, in questi giorni stiamo testando supporti di lungo termine, proprio nel momento che sta per scadere un nostro turnung point di quadratura prezzo/tempo che è il 30 Settembre.

Cosa si deve monitorare da ora al 30 Settembre?

Le condizioni per portare ad una forte correzione dei mercati sono le seguenti:

Future Ftse Mib

Chiusure giornaliere inferiori ai 20.500/20.400, confermate dalla chiusura della settimana e poi dalla chiusura del 30 Settembre, porterebbero ad un ribasso fino ai 18.430 per/entro l’ultima settimana di Ottobre.

Future Eurostoxx

Chiusure giornaliere, inferiori ai 3.212, confermate dalla chiusura della settimana e poi dalla chiusura del 30 Settembre inferiore ai 3.156 , porterebbero ad un ribasso fino ai 2.900 per/entro l’ultima settimana di Ottobre.

Future Dax

Chiusure giornaliere, inferiori ai 9.600, confermate dalla chiusura della settimana e poi dalla chiusura del 30 Settembre inferiore ai 9.501 , porterebbero ad un ribasso fino ai 7.600 per/entro l’ultima settimana di Ottobre.

S&P 500

Chiusure giornaliere, inferiori ai 1.986, confermate dalla chiusura della settimana e poi dalla chiusura del 30 Settembre inferiore ai 1.960 , porterebbero ad un ribasso fino ai 1.850 per/entro l’ultima settimana di Ottobre.

E’ evidente e lapalissiano, che chiusure superiori ai valori indicati sono un elemento inequivocabile di continuazione rialzista, e convaliderebberpo un avvenuto cambio di polarità.

Nel caso, verrà convalidato il cambio di polarità il rialzo andrà seguito ai vari steps e convalidato sempre dai prezzi.

A suo parere ci sono fattori che possono  minacciare il futuro dei mercati?

Ogni giorno ci sono fattori a favore di rialzi/o ribassi, ma quello che conta è il trend in corso. Guardi, non meno di una settimana fa, un nostro collega, professionista di caratura internazionale, ha scritto su queste pagine, un articolo che evidenziava due fattori che potrebbero minacciare il futuro dei mercati e questi sono: Hindenburg Omen e Advanced Decline.

Questi due indicatori previsionali,  che sono derivati dei prezzi e quindi per loro natura possono essere sconfessati dai prezzi, evidenziano elementi che potrebbero turbare il trend in atto, ma questo non significa che il collega ha scritto che i mercati devono scendere, quando il trend in atto è rialzista!

Con questo, rispondo alla email spaventata di un nostro caro Lettore, che ci diceva che un tizio non precisato, aveva dato interpretazione autentica all’articolo del nostro collega, dicendo che si ” buttava panico…”e invitava le persone ad aprire posizioni Short. Mai falsità più grande, eppure il collega, scrive in corretto italiano.

Al nostro caro Lettore, ho risposto: che alcune letture sono pericolose,  e non capiamo  chi interpreta/cerca di tradurre il pensiero altrui a proprio consumo e piacimento, e con libere interpretazioni.

Mi vien da ridere, ricordando un altro fatto che mi riguarda:

sono stato  UNICO in Italia a scrivere a chiari note che nel 2011 in piena crisi del governo Berlusconi e successivo avvento di Mario Monti, con lo spread alle stelle, che i Titoli di Stato andavano acquistati a man bassa. Inoltre, i nostri Clienti, in quel periodo hanno fatto acquisti al 100% di Portafoglio di assets azionari. Un giorno spulciando su un sito, un tizio commentando un mio articolo, aveva scritto che il sottoscritto impauriva la gente perchè  rimarcavo:

“se il Future Ftse Mib non reggerà questi valori xxxxx, potrebbe andare anche a 5.000!”

A me non pare terrore, ma serietà professionale, dire la propria ipotesi ma anche indicare gli stop e reverse!

Parliamo di cose intelligenti. Siamo quindi, su punti nodali, io continuo ad essere ottimista e continuo a pensare che va sovrappesato il nostro Indice, con target a 35.000 entro Dicembre 2015, a patto che reggano i 20.500/20.400 e poi i 18.800, come indicato sopra.

Vuole aggiungere qualche altra cosa?

Che i mercati se non salgono , scendono e se non scendono, salgono!  I mercati si muovono per ragioni razionali e non per previsioni, ma ogni movimento va ponderato con dati oggettivi e non con chiacchiere sciocche.

Inoltre, mi piace citare una frase che ho letto in un libro e che ho trascritta nel mio diario personale:

“Sun Tzu ha detto:

Se non si possiede la preveggenza dei saggi non si possono usare le spie;

se non si è benevoli e retti non si possono impiegare le spie;

chi non è sottile e perspicace non può percepire il significato profondo dei rapporti delle spie.

Non vi sono situazioni in cui non si debbano impiegare le spie.

Le informazioni che ci pervengono, sono per lo più dati grezzi, risultati sintetici di analisi di mercato od elaborazioni di modelli. Anche le relazioni dei nostri collaboratori o le analisi di società effettuate dagli uffici studi, pur con l’obiettivo della massima obiettività e neutralità di fronte all’analisi, contegono elementi interpretativi piu o meno velati. Non è dunque sufficiente possedere le capacità tecniche per interpretare ciò che abbiamo di fronte; è necessario possedere anche l’intelligenza, la perspicacia, la sagacia e l’onestà intellettuale per distinguere il dato oggettivo dal contributo personale e per valorizzare le interessenze.”

Ad Maiora! E che la vita sorrida SEMPRE!

 

 

 

 

 

 

 

 

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